Lo zucchero di cocco: proprietà, utilità

- Posted by Author: Stefania Gro in Category: Cibi e ricette | 4 min read

Lo zucchero di cocco ha valori glicemici molto più bassi di quelli dello zucchero comune.

zucchero di cocco

Lo zucchero di cocco

La noce di cocco, l’apprezzato il frutto della palma di cocco, è ben conosciuta anche da noi.

In Italia noi siamo diventati grandi consumatori di latte di cocco che viene estratto dalla polpa di questo frutto.

Da poco tempo stiamo scoprendo anche l’acqua di cocco, come pure l’olio di cocco.

Pochi sanno che però esiste anche lo zucchero di cocco, noto col nome di zucchero di palma da cocco!

Proprio così, dal nettare della palma da cocco si può ricavare anche uno zucchero. Un dolcificante naturale,

  • che può andare a sostituire il più comune zucchero bianco,
  • ma che ha un indice glicemico molto più basso degli altri tipi di zucchero in commercio.

Lo zucchero di cocco è utile alle persone che hanno dei problemi col normale zucchero semolato. Ma ha anche molte proprietà, proprietà che ora vi illustreremo!

Prima però vediamo come lo si ricava – seguendo un procedimento del tutto naturale – dalla sua pianta di origine.

Come lo si ricava

Lo zucchero di cocco,

  • non viene ricavato dalle noci della palma da cocco, ma dalla linfa dei suoi fiori incisi;
  • linfa che poi viene fatta essiccare in modo da toglierle l’acqua in eccesso,
  • fino ad arrivare ai classici granelli dello zucchero.

Come si può vedere, il procedimento è completamente naturale ed avviene senza nessun tipo di raffinazione.

Essendo di color marrone-dorato, come aspetto può assomigliare allo zucchero di canna non lavorato.

Il suo sapore può variare a seconda della varietà di palma da cui viene ricavato.

Le sue proprietà

Come dicevamo, lo zucchero di cocco ha un valore glicemico molto più basso di quello dello zucchero comune, e dunque può essere assunto anche da chi soffre di alcune patologie, come il diabete in cui è sconsigliata l’assunzione di zuccheri.

Questo perché al suo interno è presente l’inulina, cioè un polimetro glucidico semplice, poco calorico (100 kcal/100 g) che facilita l’assimilazione del glucosio. Lo zucchero di cocco contiene inoltre,

  • delle vitamine, sopratutto le vitamine B e C,
  • molti minerali, come il ferro, lo zinco e, soprattutto il potassio;
  • e dei fitonutrienti: i fitonutrienti sono dei nutrienti vegetali, contenuti nella frutta e nella verdura che se assunti quotidianamente, mantengono in forma il nostro corpo.

Anche lo zucchero di cocco, come gli altri zuccheri del resto, é un dolcificante ricco di calorie (circa 16 per ogni cucchiaino): dunque è sempre bene limitarne l’utilizzo, soprattutto se stiamo seguendo delle diete specifiche senza zuccheri.

I suoi effetti benefici

Come dicevamo lo zucchero di cocco può essere assunto anche dai diabetici, grazie all’inulina in esso contenuta. Grazie ai sui effetti sul glucosio, riesce infatti a mantenere a livelli regolari gli zuccheri nel sangue, essendo così d’aiuto per chi soffre di diabete. Perciò, con questo zucchero anche chi soffre di questa condizione potrà addolcire la sua alimentazione.

Sempre grazie all’inulina, lo zucchero di cocco fa bene al nostro intestino in quanto favorisce la crescita della flora intestinale allo stesso modo dei probiotici, rafforzando così anche il nostro sistema immunitario.

Dove acquistarlo

Fino a poco tempo fa, lo zucchero di cocco non era conosciuto da noi. Ora lo si può molto trovare più facilmente nei negozi specializzati in prodotti biologici o etnici, soprattutto in quelli con dei prodotti di provenienza equo-solidale.

Lo si può anche acquistare direttamente online: a prezzi decisamente convenienti presso negozi affidabili quali Sorgente Natura e Macrolibrarsi.

Ovviamente lo potete acquistare comodamente anche su Amazon.it.

Di seguito indichiamo alcune attuali offerte che ci paiono interessanti. Sappiate comunque che il prezzo dello zucchero di cocco è solitamente più elevato del normale zucchero o di quello di canna.

I suoi vari impieghi

Lo zucchero di cocco può essere utilizzato in cucina come sostituto del più tradizionale zucchero bianco. Dunque, sia per addolcire il caffè ed tè, sia per preparare dei dolci o delle gustose ricette.

Inoltre viene apprezzato anche da chi segue la cosiddetta dieta paleolitica, o paleodieta, o dieta delle caverne, quel regime alimentare / stile di vita che viene seguito da chi cerca di recuperare un’alimentazione più sana e più vicina a quella dei nostri antenati.

Alcune curiosità

Da secoli, dai fiori delle palme da cocco viene estratto il suo nettare nelle zone del mondo dove crescono queste piante.

In special modo nel sud est asiatico (Filippine, Thailandia, Cambogia…) dove un tempo questo era utilizzato anche per nutrire gli animali.

Da quando stiamo facendo molta attenzione a limitare l’utilizzo del normale zucchero bianco in regione dei suoi effetti collaterali, anche da noi vengono apprezzate le proprietà di questo dolcificante naturale, che era apprezzato anche in passato da molti, anche dal Mahatma Gandhi, per il suo sapore caramelloso[1].

Per concludere

Lo zucchero di cocco è un ottimo sostituto dello zucchero bianco che può essere assunto anche dai diabetici.

Tuttavia, occorre anche dire che non può essere comunque considerato un alimento che ‘fa  sempre bene’ al nostro corpo, soprattutto quando lo si assume in grandi quantità considerato il suo apporto calorico.

Se non sapete rinunciare alla “dolcezza”, questo tipo di zucchero può sicuramente piacervi, ed essere meno dannoso del normale zucchero a cui siamo abituati.

Per approfondire


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A questo articolo ha contribuito

Author: Stefania Gro

Un po’ poeta, un po’ punk e un po’ giornalista.