Shilajit

Shilajit: a cosa serve, proprietà, composizione

La medicina ayurvedica considera lo shiijat un «rasayana» (un rasayana é tutto ciò che assicura una lunga vita in buona salute, rallentando gli effetti prodotti dal trascorrere del tempo), che quindi dà immunità dalle malattie, forza e giovinezza: in altre parole, ritiene che abbia la capacità di rivitalizzare l'organismo dell'uomo in generale.

Lo shilajit (in latino, asphaltum punjabianum): cos’è, e da cosa è composto

Lo shilajit è una biomassa nutriente, ricca di minerali, con un’alta concentrazione di acidi fulvici ed umici che le conferiscono numerose proprietà benefiche per la salute, in particolare per il ringiovanento dell’organismo.

 

Shilajit

 

Prima di parlare delle numerose proprietà dello shilajit, vediamo cos’é: di cosa si tratta.

Shilajit, in sanscrito significa «derivato dalla roccia».

Lo shilajit  – che nel mondo è conosciuto anche con molti altri nomi – è il nome che viene dato ad una specie di resina contenente,

  • più di 85 minerali in forma ionica (quei minerali cioè che sono essenziali in tutti quei processi che assicurano la salute dei tessuti, delle cellule e degli organi del nostro corpo),
  • e sostanze umiche: per la maggior parte acidi umici (cioè quelle sostanze naturali che si formano a seguito della biodegradazione microbica di materia organica) fulvici (cioè quei materiali hanno colorazioni che variano dal giallo al giallo-marrone). [1]

Si tratta,

  • di un essudato di consistenza variabile, ottenuto dalle delle rocce che si trovano (sopratutto, ma non solo) sulle montagne dell’Himalaya:
  • di una sostanza spessa ed appiccicosa che sembra il catrame e che, a seconda della sua composizione, ha un colore che può andare dal chiaro al marrone scuro.

Una volta purificato, lo shilajit si presenta come una pasta omogenea, con una superficie lucida, con un odore particolare ed un sapore amaro.

E’ largamente impiegato nella medicina tradizionale ayurvedica: secondo questa medicina la variante più scura dello shilajit è anche quella più potente.

Poiché ha una composizione simile quella della gomma, alcuni ricercatori ritengono che derivi principalmente da una pianta simile al cacus (euphorbia royleana) ,e quindi che abbia una remota origine vegetale.

I possibili benefici effetti dello shilajit

Illustriamo ora quelli che sono i benefici effetti dello shilajit sulla salute secondo la medicina tradizionale, e secondo alcuni studi scientifici più recenti fatti in materia (su delle cavie animali).

1) ha proprietà antinfiammatorie

I neutrofili sono  – com’è noto – delle cellule del sangue capaci di causare danno tissutale e infiammazione in una serie di disturbi.

Gli acidi umici fulvici dello shilajit (cui cui abbiamo appena parlato) sono in grado di ridurre i livelli di neutrofili nell’organismo riducendo in tal modo le infiammazioni.[6, 7]

2) aumenta i livelli di testosterone

Lo shilajit può essere assorbito nei testicoli, dove è in grado di diminuire il danno ossidativo.

Lo shilajit aumenta anche i livelli di testosterone. [45]

3) riduce i sintomi dell’affaticamento cronico

La deregolazione dell’asse ipotalamo ipofisi surrene viene associata alla sindrome della fatica cronica.

Curando l’asse asse ipotalamo ipofisi surrene, lo shilajit è in grado di ridurre negli animali  la sindrome della fatica cronica.

Lo shilajit inverte inoltre il danno ossidativo mitocondriale indotto da questo stesso disturbo. [2, 3]

4) combatte le dipendenze

Lo shilajit ha eliminato la sindrome da astinenza nei topi, ed ha ridotto l’assuefazione ad alcune sostanze alterando la dopamina cortico-ippocampale.

E’ stato dimostrato che –  se associato all’ashwagandha, una delle più potenti piante curative utilizzate nella medicina ayurvedica –  lo shilajit è in grado di invertire la sindrome da astinenza da alcool.

Ulteriori studi hanno dimostrato che nei topi lo shilajit può diminuire il rischio di sviluppare una tolleranza alla morfina, riducendo così il rischio di sviluppare una dipendenza da questa sostanza. [8, 9, 10, 11]

5) fa bene all’apparato digerente

Come antiossidante, lo shilajit è in grado di proteggere lo stomaco dai danni causati dallo stress ossidativo.

Gli acidi fulvici di cui è ricco possono inoltre ridurre la secrezione di pepsina nello stomaco.

La riduzione del danno ossidativo e della pepsina, può ridurre il rischio di sviluppare delle ulcere allo stomaco.

L’acido benzoico contenuto nello shilajit possiede delle proprietà antibatteriche utili allo stomaco e all’intestino.

Per questo motivo, lo shilajit riduce il rischio di sviluppare infezioni microbiche gastrointestinali. [12, 1314, 15]

6) protegge il cuore

Lo shilajit possiede delle proprietà cardioprotettive, in parte dovute all’aumento del glutatione e dei livelli di antiossidanti che produce.

È stato ipotizzato che lo shilajit possa avere degli effetti diretti sulla riduzione del colesterolo ad alta densità.

É stata inoltre avanzata l’ipotesi (da verificare) che, gli acidi umici che costituiscono lo shilajit, possano ridurre l’accumulo di colesterolo nelle arterie. [17, 18, 19]

7) aiuta a ridurre gli effetti di un trauma cranico

Durante un trauma cranico si verifica un danno vascolare nel cervello che porta ad una pressione intracranica troppo elevata.

Secondo alcuni studio, lo shilajit può aiutare a ridurre il danno vascolare dovuto allo stress ossidativo durante il trauma. Inoltre, negli animali può ridurre le tempistiche di guarigione.

Lo shilaijt può migliorare la circolazione nel tessuto cerebrale, riducendo così la pressione intracranica. [20 , 21]

8) protegge dalle radiazioni e dallo stress cellulare

Le radiazioni innescano la morte cellulare nelle cellule ovariche causando un danno ossidativo.

Lo shilajit determina un aumento significativo di cellule ovariche sane in seguito all’esposizione alle radiazioni.

Questa sostanza potrebbe agire nello spegnere la serie di segnali che portano alla morte all’interno di queste cellule. [22, 23, 24]

9) previene la neurodegenerazione associata alla malattia di Alzheimer

La malattia di Alzheimer è caratterizzata da un errato ripiegamento delle proteine e dall’aggregazione di queste nel cervello.

Uno studio recente ha mostrato che l’acido fulvico, uno dei maggiori componenti dello shilajit, è in grado di ridurre in modo significativo l’aggregazione proteica nel cervello. [2526]

10) aiuta ad assorbire il ferro

L’acido fulvico aiuta il midollo osseo ad assorbire più ferro, aumentandone di conseguenza il contenuto nei globuli rossi.

Più ferro è presente in queste cellule, più efficientemente sarà catturato l’ossigeno. Questo significa che le cellule dell’organismo potranno sopportare meglio le condizioni di una bassa ossigenazione. [2728]

11) migliora la circolazione del sangue

L’acido fulvico aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e la diffusione dei nutrienti nei tessuti.

Questo fatto permette di far arrivare i nutrienti nelle parti più profonde dei tessuti, dove solitamente questi sono meno disponibili.

L’acido fulvico può inoltre rimuovere le tossine da questi più profondi tessuti. Il miglioramento della circolazione previene la morte tissutale di queste aree. [29 30, 31]

12) ha proprietà anti diabetiche

La distruzione delle cellule beta del pancreas, porta allo sviluppo del diabete di tipo 2.

Agendo come antiossidante, lo shilajit può proteggere le cellule beta dalla distruzione. [3233]

13) è in grado di coadiuvare la guarigione dagli attacchi epilettici

Uno studio, pubblicato nel 2015, ha dimostrato come alcuni ratti pre-trattati con dello shilajit, avessero avuto una ripresa migliore dopo degli attacchi convulsivi.

Alte dosi di shilajit, hanno evidenziato un ritardo significativo nell’insorgenza di attacchi cronici.

Lo shilajit ha inoltre diminuito le morti dovute agli attacchi e ritardato i decessi. [34, 35].

nota bene

Tutti i benefici descritti in queste ricerche sono stati studiati esclusivamente sugli animali.

I prodotti a base di shilajit in commercio non sono stati valutati dal Ministero della salute: occorrono perciò ulteriori indagini, in particolare in ordine alla loro bioattività ed attività immuni-modulante.

Le dosi, e dove acquistare integratori a base shilajit

Tutti gli integratori alimentari non vanno mai intesi come dei sostituti di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano.

La dose raccomandata di shilajit per il mantenimento di una salute ottimale è, in genere, di 300-500 mg al giorno.

Eì consigliabile non eccedere la dose giornaliera consigliata.

La polvere di shilajit, assunta con del latte due volte al giorno, assicura un ottimo livello nel sangue ed una buona efficacia terapeutica. [36].

A meno che non viviate in una grande città, è probabile che abbiate delle difficoltà a comprare lo shilajit nei negozi tradizionali.

Più facile è invece acquistarlo in negozi online. E’ possibile comprare shilajit anche su Amazon.it

Rischi ed avvertenze

I prodotti antinfiammatori non steroidi, come lo shilajit possono aumentare il rischio di sviluppare complicanze per quanto riguarda l’apparato gastrointestinale, come coliti ulcerative, ulcere intestinali, perforazioni intestinali, danni sia all’intestino crasso che all’intestino tenue e un rischio maggiore di complicazioni cardiache.

Questi prodotti,

  • vanno tenuti  fuori della portata dei bambini al di sotto dei tre anni;
  • non vanno utilizzati durante la gravidanza e durante l’allattamento;
  • è bene evitarne l’assunzione da parte dei bambini al di sotto dei 12 anni.

In caso di eventuali reazioni allergiche sospenderne l’assunzione.

Disponibilità e prezzo aggiornati al: 2019-03-21 at 15:08

BFC
Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.
Hai appena letto: Torna alla pagina principale