Oki bustine e Okitask: principio attivo e posologia

Oki bustine è andato, per così dire, a «sostituire» un altro farmaco di cui si faceva abuso, e per il quale oggi vi è l’obbligo della ricetta medica, ovvero l’Aulin (un antinfiammatorio a base di nimesulide), un farmaco il quale - anche che anche quando bastava un principio attivo più leggero e più tollerato dal nostro organismo - veniva utilizzato in qualsiasi condizione dolorosa, nonostante la sua più alta tossicità renale ed epatica.
Okitask® è una nuova formulazione del farmaco Oki®

Oki®

Oki® è un farmaco che serve per alleviare le manifestazioni dolorose lievi e comuni causate da alcune infiammazioni, come il mal di testa, il mal di gola, i dolori mestruali, la febbre, i dolori muscolo-scheletrici, i mali di schiena e il mal di denti.

E’ uno dei farmaci più venduti in Italia, ma viene spesso anche usato in maniera inopportuna.

Formulazioni dei farmaci Oki e Okitask

 Oki®

Oki è un prodotto dell’azienda farmaceutica Dompè Farmaceutici S.p.a, e viene venduto sotto varie formulazioni:

  • Oki® bustine;
  • Oki® supposte;
  • Oki® fiale per uso intramuscolare;
  • Oki® gocce orali;
  • Okitask® granulato orosolubile.

Tutte le formulazioni di Oki® necessitano di una ricetta medica ripetibile.

Le fiale e le bustine di Oki sono mutabili: le bustine solo per alcune particolari patologie (CUF 66).

Le formulazioni di questo farmaco maggiormente utilizzate sono le due seguenti.

Oki bustine 80 mg

Oki bustine 80 mg, una formulazione in granulato per soluzione orale, é utilizzabile -con dosi differenti- sia dagli adulti sia da bambini.

  • Lo si trova in vendita in confezioni da 30 bustine bipartite (possono cioè essere nuovamente divisa in due dosi) al costo di circa 4.50 euro;

Okitask®

Okitask®  è una nuova formulazione del farmaco Oki®

L’Okitask® invece non richiede ricetta medica.

Il più recente Okitask, una formulazione sempre in granulato ma orosolubile, invece è in vendita in confezioni da 10 o 20 bustine al costo, rispettivamente, di 6 euro e 10 euro circa.

Nei paragrafi successivi parleremo più in dettaglio di Okitask, di Oki bustine 80mg, di Precauzioni per l’uso e controindicazioni.

Okitask®: i prezzi attuali

Attualmente Okitask può essere acquistato online ai seguenti prezzi.

Okitask: azione, indicazioni terapeutiche e posologia

Nonostante l’Oki sia un farmaco più sicuro dell’Aulin, è bene conoscere i suoi meccanismi d’azione ed i dosaggi consigliati in modo da non abusarne o andare incontro ai possibili effetti collaterali.

la sua azione e le indicazioni terapeutiche

Come accennato sopra, Okitask® è una nuova formulazione del farmaco Oki® : contiene 40 mg di ketoprofene sale di lisina in forma di granulato per uso orale.

Rispetto ad Oki, Okitask risulta più comodo da assumere -ad esempio quando non si è a casa – in quanto è confezionato in bustine più piccole che contengono granulato orosolubile, per cui non c’è bisogno di un bicchiere e di acqua per prenderlo in quanto si scioglie direttamente in bocca.

Le sue indicazioni ed i possibili effetti indesiderati, sono gli stessi di quelli di Oki bustine.

Tuttavia il suo effetto é più rapido perché il farmaco viene assorbito a livello della mucosa sublinguale e – non passando attraverso la digestione ma raggiungendo la vena cava superiore – entra prima in circolo: da questa il cuore. Conseguentemente si diffonde  nel corpo attraverso il circolo sanguigno.

Viene comunemente usato per alleviare il mal di testa, il mal di denti, i dolori mestruali ed il mal di gola.

dosi e modalità d’assunzione

La dose di Okitask, consigliata agli adulti ed ai ragazzi a partire dai 15 anni, è di una bustina (dose intera) 2-3 volte al giorno.

Anche in questo caso si consiglia la sua assunzione dopo i pasti e, comunque, preferibilmente a stomaco pieno.

  • Si apre la bustina,
  • si versa il contenuto direttamente sopra la lingua,
  • il granulato si dissolve con la saliva e viene assorbito dalla mucosa orale sublinguale.

Per avere delle informazioni più dettagliate, si rimanda alla lettura del suo foglietto illustrativo.

Oki bustine: principio attivo, categoria farmacoterapeutica, azione svolta

il principio attivo

Il principio attivo dell’Oki è il ketoprofene sale di lisina.

Il ketoprofene viene ricavato dall’acido propionico, e legato all’amminoacido lisina così da essere più stabile e conservabile: in questo modo viene anche velocizzato il suo assorbimento e, contemporaneamente, si diminuisce il rischio di effetti collaterali soprattutto a livello gastrico.

la categoria farmacoterapeutica

Oki bustine fa parte dei farmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei, i cosiddetti FANS (Farmaco Antinfiammatorio Non Steroideo).

Si tratta di una categoria a cui appartengono numerosi farmaci, i quali svolgono tutti una triplice azione:

  • antinfiammatoria (riducono e/o eliminano i processi infiammatori),
  • analgesica (alleviano il dolore),
  • e antipiretica (abbassano la temperatura corporea durante gli episodi febbrili).

la sua specifica azione

Il ketoprofene svolge la sua azione andando a inibire la sintesi delle prostaglandine attraverso il blocco reversibile dell’enzima ciclossigenasi (COX), un enzima appartenente alla classe delle ossidoreduttasi

Normalmente le cicloossigenasi, legano l’acido arachidonico per iniziare le reazioni di sintesi delle prostaglandine e di altri mediatori infiammatori.

Il ketoprofene, come gli altri FANS, si sostituisce all’acido arachidonico in questo legame (si parla di azione competitiva) bloccando la sintesi di queste molecole.

Le prostaglandine, oltre a essere tra i più importanti mediatori chimici della risposta infiammatoria, partecipano anche ad altre funzioni fisiologiche del nostro organismo:

  • partecipano al mantenimento dell’integrità della mucosa dello stomaco (bloccano la secrezione di acido cloridrico e, contemporaneamente;
  • favoriscono quella di muco e bicarbonato,
  • in questo modo contrastano l’acidità gastrica che potrebbe causare lesioni alla mucosa garantendo un’opportuna aggregazione piastrina.

Inoltre, svolgono la funzione di stabilizzatore delle membrane lisosomiali.

Ci sono due forme diverse di ciclossigenasi, (COX).  Due isoenzimi:

  • la COX-1, anche detta cicloossigenasi costitutiva, che determina la sintesi di prostaglandine in condizioni fisiologiche, ovvero in condizioni normali del nostro organismo,
  • la COX-2, cicloossigenasi inducibile, che viene espressa e determina la produzione di prostaglandine solo nelle sedi dove è presente un’infiammazione.

I FANS, e, quindi, anche il ketoprofene, bloccano indistintamente le due isoforme di cicloossigenasi, fermando infiammazione e dolore; tuttavia, il blocco della COX-1, la quale produce prostaglandine anche quando non ci sono fenomeni infiammatori, è la causa maggiore della comparsa dei possibili effetti indesiderati di questi farmaci, proprio perché viene meno la sintesi di quelle prostaglandine che avevano funzioni fisiologiche, ovvero cooperavano, insieme ad altre molecole, al mantenimento dell’integrità e della funzionalità del nostro organismo.

Oki bustine, indicazioni terapeutiche e posologia

Oki bustine 80 mg, è un farmaco indicato per gli adulti, che però può essere utilizzato anche in pediatria.

adulti

Agli adulti la dose consigliata è una bustina intera (80mg) al massimo tre volte al giorno, possibilmente durante i pasti.

Viene utilizzato per alleviare sintomatologie dolorose di varia natura causate dai processi infiammatori:

  • mali di testa, forme dolorose in odontoiatria (come mal di denti o in seguito a interventi odontoiatrici ecc..),
  • in otorinolaringoiatria (come otite, mal di gola ecc..),
  • infiammazioni dell’apparato respiratorio,
  • dolori alle vie urinarie,
  • dolori muscolari e osteoarticolari (come mal di schiena, dolore e infiammazioni causati dalle varie forme di malattie reumatiche, reumatismi) e dolori mestruali.

anziani

Per gli anziani la dose da assumere dovrebbe essere fissata dal medico, il quale deciderà se prescrivere una dose ridotta.

Ciò in quanto gli anziani sono più predisposti all’insorgenza degli effetti indesiderati del farmaco, soprattutto per quanto riguarda la riduzione della funzionalità renale, epatica e cardiovascolare, e per le interazioni che il ketoprofene  può avere con terapie assunte per altre patologie.

bambini

L’Oki può essere usato anche in pediatria dopo prescrizione medica, in bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni.

In questo caso è consigliato l’uso di mezza dose, ovvero 40 mg (mezza bustina), sempre al massimo 3 volte al giorno e, possibilmente, durante i pasti.

Le bustine sono confezionate appositamente in due porzioni da 40 mg, in modo tale da poter assumere mezza dose senza aprire tutta la bustina.

Anche per i bambini l’Oki viene prescritto per trattare dolori causati da infiammazioni anche accompagnate da febbre, ma per brevi periodi; viene usato soprattutto per otiti, dolori dell’apparato osteoarticolare, o in seguito a operazioni.

tutti

È importante rispettare la prescrizione medica e la durata stabilita.

Per assumere l’Oki bisogna versare il contenuto della bustina in mezzo bicchiere d’acqua e mescolare bene prima di berlo.

Sulla bustina sono segnate due linee tratteggiate che indicano la dose intera (80 mg) e la mezza dose (40 mg): aprire seguendo l’una o l’altra in base a quanta dose bisogna prendere.

Viene consigliato di assumere l’Oki a stomaco pieno, o durante i pasti, per contrastare la sua gastrolesività.

Inoltre, se la terapia dura per qualche giorno, per lo stesso motivo è bene utilizzare contemporaneamente un protettore gastrico.

Una eccezione: quando Oki è prescritto per risolvere i casi di mal di testa, va assunto appena se ne presentano i sintomi.

Precauzioni per l’uso e controindicazioni

soggetti allergici

I soggetti che soffrono di allergie devono usare Oki con cautela ed è meglio che consultino prima il proprio medico.

soggetti con alcune ipersensibilità

Non devono usare questo farmaco soggetti che presentano una ipersensibilità al principio attivo (ketoprofene) o un altro componente (controllare il foglietto illustrativo per gli eccipienti) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e pazienti che soffrono di asma bronchiale.

soggetti con problemi gastrointestinali

Devono prestare particolare attenzione soggetti che soffrono di problemi o malattie gastrointestinali: è consigliata una loro accurata sorveglianza, poiché il ketoprofene, bloccando le prostaglandine che svolgono un ruolo di protezione nei confronti della mucosa gastrica, risulta essere un farmaco gastrolesivo.

Questo farmaco può andare a peggiorare lo stato di tali pazienti con possibili effetti anche gravi, per questo motivo è bene che siano sorvegliate le loro condizioni.

Gli effetti indesiderati più frequentemente osservati sono proprio di natura gastrointestinale, come le ulcere peptiche, le perforazioni e le emorragie gastrointestinali.

Ovviamente, in caso di peggioramento, o nel caso si dovessero presentare dei sanguinamenti o delle ulcerazioni del tratto gastrointestinale, bisogna interrompere la terapia e rivolgersi al medico.

soggetti con ulcera peptica attiva e problemi intestinali

I soggetti con ulcera peptica attiva, i pazienti in cui l’uso di questo farmaco (o farmaci simili) abbia in passato provocato effetti indesiderati di natura gastrointestinale, i pazienti affetti da morbo di Crohn o colite ulcerosa NON devono assumere Oki.

soggetti con problemi renali e/o epatici

Ai soggetti che presentano una malfunzione renale e/o epatica può essere prescritto l’Oki, ma questi dovrebbero essere attentamente tenuti solo controllo.

Infatti, il farmaco può provocare danni di varia natura a tali organi, andando ad aggravare, se presenti, situazioni già patologiche.

L’effetto sul sistema renale è testimoniato dal fatto che questo farmaco produce anche un incremento delle concentrazioni di azoto ureico e di creatinina, due prodotti di escrezione che passano dal filtro renale.

Analogamente, il ketoprofene può produrre un’aumento transitorio dei parametri che misurano la funzionalità epatica.

Se gli aumenti sono consistenti, bisogna interrompere l’uso di questo farmaco.

soggetti con ipertensione e/o insufficienza cardiaca

L’uso di Oki può causare edema e ritenzione idrica (correlata ai già menzionati danni renali), per cui i soggetti con ipertensione e/o insufficienza cardiaca devono usare questo farmaco con cautela.

soggetti sottoposti a terapie diuretiche

Analogamente devono prestare particolare attenzione i soggetti sottoposti a terapie diuretiche (farmaci che aumentano la produzione di urina, prescritti soprattutto in pazienti con edema, ipertensione o insufficienza cardiaca) ed i soggetti ipovolemici (bassa pressione arteriosa), poiché presentano un rischio più alto di sviluppare dei danni renali.

soggetti che già assumono farmaci antinfiammatori non steroidei

Devono prestare attenzione anche soggetti che già assumono dei farmaci antinfiammatori non steroidei, farmaci che aumentano il rischio di ulcerazioni ed emorragie, come corticosteroidi orali e anticoagulanti, o agenti anti-aggreganti come l’aspirina.

soggetti con alcuni problemi cardiaci

I soggetti con  con problemi cardiaci, con ictus nella propria storia clinica, con familiarità o fattori di rischio a queste patologie, come diabete, ipertensione, colesterolo alto, fumo, devono rivolgersi al proprio medico curante prima di assumere questo farmaco.

Non devono assumere Oki i soggetti con insufficienze cardiache / renali / epaticche gravi.

donne in gravidanza ed i bambini

Oli non è idoneo alle donne che vogliano intraprendere una gravidanza, a quelle che abbiano problemi di fertilità o durante l’allattamento.

Non deve essere dato a bambini di età inferiore ai 6 anni.

BFC
Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.
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