Farmaci

La fenilefrina

La fenilefrina è un farmaco per trattare la congestione e ridurre la pressione del seno nasale causate da allergie, raffreddore o influenza.
Può anche essere impiegato per trattare la congestione delle trombe di Eustachio e per altri scopi anche non indicati in questa breve guida (ad esempio, per ridurre il gonfiore causato dalle emorroidi).
naso femminile

Cos’è la fenilefrina

La fenilefrina è una molecola agonista dei recettori α1-adrenergici utilizzata principalmente per alleviare i disagi nasali causati dal raffreddore, dalle allergie e dal raffreddore da fieno, ma anche come decongestionante nasale, e per ridurre la pressione a livello di seni paranasali.

In parole semplici, agisce riducendo il gonfiore dei vasi sanguigni nei suoi passaggi nasali.

Da ricordare

La fenilefrina allevia i sintomi, tuttavia non cura le condizioni sottostanti o ne facilita la guarigione.

I suoi impieghi

La fenilefrina può essere utilizzata come farmaco sotto forma,

  • di compresse,
  • o di soluzione per via orale.

All’interno dei farmaci contro i sintomi di raffreddore la fenilefrina è spesso presente in associazione ad altri principi attivi:

  • assieme al paracetamolo, un antipiretico e blando antidolorifico;
  • o all’acido ascorbico.

Da ricordare

Se i sintomi non dovessero migliorano entro 7 giorni o in caso di febbre, occorre interrompere l’assunzione di fenilefrina e rivolgersi al medico.

Dosi

I medici consigliano l’utilizzo di fenilefrina al bisogno, in genere una dose ogni 4 ore circa.

Avvertenze

  1. Occorre seguire le indicazioni riportate sul foglio illustrativo del farmaco e rivolgersi al proprio medico o al farmacista qualora alcune di queste non fossero chiare.
  2. Qualora si dovesse assumere la fenilefrina in combinazione con altri farmaci o con degli integratori alimentari, è opportuno leggere attentamente le indicazioni perché potrebbero aversi delle interazioni,
    • in particolare se si tratta di farmaci a base dello stesso principio attivo; in tal caso si potrebbe avere un sovra-dosaggio.
    • Ciò è particolarmente importante quando si somministrano dei farmaci contro la tosse o il raffreddore ad un bambino.
  3. Non somministrare prodotti a base di fenilefrina ai bambini di età inferiore ai 4 anni.
  4. Nel caso di un’assunzione di fenilefrina sotto forma di soluzione, non usare un cucchiaio da cucina per misurarne la dose;
    • utilizza il misurino in dotazione o un misurino standardizzato, facendo attenzione a misurare correttamente le dosi.
  5. Non assumere la fenilefrina se stai assumendo un inibitore della monoamino ossidasi (MAO), come l’isocarbossazide, la fenelzina, la selegilina e la tranilcipromina, oppure se nelle ultime 2 settimane hai smesso di prendere uno di questi farmaci.
  6. Prima d’iniziare un trattamento con questo farmaco, informa il tuo medico se hai, o se hai avuto,
    • dei problemi di pressione alta,
    • diabete,
    • problemi ad urinare,
    • problemi della tiroide,
    • malattie cardiache.
  7. Se nel corso del trattamento scopri di essere incinta, informa subito il tuo medico.
  8. Se durante il trattamento con la fenilefrina devi fare un intervento ai denti, informa il tuo dentista.
  9. Tieni questo farmaco nel contenitore d’acquisto, ben chiuso e al di fuori dalla portata dei bambini.
  10. Conservarlo a temperatura ambiente lontano dalle fonti di calore e dall’umidità.

In gravidanza e durante l’allattamento

Dato che ci sono stati dei casi di difetti alla nascita correlati all’utilizzo di questo farmaco, in genere è sconsigliato l’uso della fenilefrina in gravidanza, in particolare nelle prime 13 settimane.

Tuttavia è solo il medico che può decidere caso per caso, se continuare o iniziare un trattamento con questo farmaco in gravidanza.

Effetti collaterali

La fenilefrina può causare anche degli effetti collaterali, anche seri. I possibili effetti sono:

  • una difficoltà nell’urinare specialmente per i maschi;
  • un’irritazione del setto nasale;
  • mal di testa;
  • tachicardia;
  • malessere diffuso;
  • problemi di sonno;
  • agitazione incontrollabile;
  • eruzioni cutanee;
  • agitazione ed irrequietezza;
  • secchezza delle fauci.

Se durante il trattamento con la fenilefrina si dovessero verificare uno o più dei seguenti sintomi, interrompine subito l’assunzione ed interpella il medico:

  • un estremo nervosismo,
  • delle vertigini,
  • un’insonnia.

Nomi commerciali

Questo farmaco viene venduto in Italia con i seguenti nomi commerciali.

  • Neosynephrine GTT 15ML2,5MG / ML – prezzo indicativo: 7,60 €
  • Solmucol naso chiuso FL 0,25%  – prezzo indicativo: 8,00 €
  • Nasomixin® CM GTT 15ML 2,5MG / ML – prezzo indicativo: 10,05 €
  • Fenilefrina Aguettant®
  • Kofidec®
  • Onidra®
  • Tachifludec®
L'autore

Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.
    Potresti essere interessato a:
    Farmaci

    I farmaci che incidono sul nostro sonno

    Farmaci

    Il paracetamolo, ed i farmaci a base di paracetamolo

    Farmaci

    Il destrometorfano (DXM), come farmaco per la tosse

    Farmaci

    L'acarbosio nel trattamento del diabete