I benefici dello zenzero per la nostra salute

- Posted by Author: Elisa in Category: Condizioni di salute | 5 min read

L' Agenzia statunitense per gli alimenti e i medicinali –la FDA - ha inserito lo zenzero nella lista delle sostanze "genericamente considerate sicure".

I benefici dello zenzero per la salute

Lo zenzero e la salute

Lo zenzero è una pianta erbacea. Quando si parla di zenzero ci si riferisce comunemente suo rizoma (fusto orizzontale simile ad una radice).

In occidente lo zenzero è noto anche col nome di ginger. Viene generalmente commercializzato essiccato, in polvere. Ma anche come radice (rizoma) fresca, e come olio essenziale.

Si tratta di una pianta di origine asiatica, il cui rizoma dal caratteristico e delizioso gusto è ricco di oli essenziali e di principii attivi antinfiammatori ed antiossidanti.

Grazie ai suoi preziosi elementi, gli effetti benefici dello zenzero sul nostro organismo sono numerosi in quanto,

  • favorisce la nostra digestione,
  • ha un’azione depurativa,
  • contrasta la formazione della cellulite e contribuisce alla nostra perdita di peso,
  • riduce l’infiammazione del tratto gastrointestinale, il senso di gonfiore e la formazione di gas intestinali;
  • agisce sul nostro sistema circolatorio riducendo la pressione del sangue ed i rischi di trombi e di coaguli.

Per quanto attiene alla sua azione antinfiammatoria, lo zenzero è indicato per prevenire la formazione di  ulcere gastriche ed è consigliato per evitare l’insorgere di problemi gastrointestinali quando si assumono farmaci antinfiammatori non steroidei.

Un moderato consumo di zenzero candito è consigliato anche per prevenire e per contrastare il vomito e la nausea (antiemetico) in gravidanza e di chi soffre di mal d’auto o di mal di mare.

La radice di zenzero fresca o secca, consumata anche sotto forma di infuso o tisana, è un ottimo antinfiammatorio e decongestionante sia per le vie respiratorie sia per lo stomaco e l’intestino.

Lo zenzero: come digestivo e antiemetico

Tra i più noti benefici dello zenzero sono i suoi effetti antiemetici e digestivo.

Ricordiamo che si definiscono antiemetici i medicinali – ma anche gli alimenti – utili per trattare il vomito e la nausea in quanto sintomi, e non per trattare le eventuali patologie che li hanno determinati.

La radice dello zenzero può essere consumata quotidianamente:

  • favorisce la digestione,
  • evita la formazione di gas intestinali,
  • contrasta il senso di nausea in caso di un’influenza, di una cattiva digestione, di una gravidanza e spesso anche durante i cicli di chemioterapia.

Per questi motivi lo zenzero è un ausilio perfetto da poter portare con sé durante i lunghi viaggi in automobile, autobus e nave.

L’azione gastroprotettiva dello zenzero si è rivelata utile anche nel caso di una gastrite ed anche di un’ulcera causata dall’helicobacter pylori.

Lo zenzero: come antinfiammatorio

Le naturali proprietà antinfiammatorie dello zenzero, ben note fin dall’antichità, si rivelano eccellenti anche nel trattamento dei dolori dovuti all’artrosi e all’artrite, dei dolori mestruali, del mal di testa e dei mal di gola: ci danno un sollievo immediato in virtù del lieve effetto analgesico di questa pianta.

A seguito di recenti ricerche è stata individuata anche una sua possibile azione anti-tumorale dovuta all’effetto protettivo che i principii attivi della sua radice (rizoma) hanno sull’apparato digerente.

È d’ausilio nel combattere le forme influenzali in genere, il raffreddore, la tosse, la febbre: ciò non solo per le sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie, ma anche per la sua capacità di stimolare e di potenziare efficacemente il sistema immunitario naturale del nostro organismo.

Lo zenzero: come ausilio per il sistema cardiocircolatorio

La radice di zenzero,

Come ed in che modo lo si può utilizzare

Per usufruire al meglio dei vari benefici dello zenzero è possibile utilizzarlo sotto diverse forme, tutte reperibili nelle farmacie che trattano prodotti naturali e nelle erboristerie.

E’disponibile sotto forma di radice fresca, da consumare così o da aggiungere agli alimenti. Ma anche di radice secca per fare infusi e tisane e canditi: sotto quest’ultima forma non è indicato per chi soffre di diabete a causa dell’elevato suo contenuto di zucchero.

Sono disponibili anche prodotti allo zenzero già pronti, come le caramelle oppure le bustine già dosate per fare tisane o infusi, oppure da utilizzare in cucina.

Lo zenzero candito o disidratato è indicato per trattare i problemi gastrointestinali, la nausea e il vomito, anche durante il periodo della gravidanza.

Mentre per favorire la digestione e per contrastare i bruciori e l’acidità di stomaco è consigliato l’infuso di zenzero fresco, da assumere una decina di minuti dopo i pasti: ciò è utile anche per ridurre il senso di gonfiore provocato dalla colite.

Diverse tazze di infuso di zenzero consumate durante la giornata, sono utili anche a ridurre i rischi di cistiti ricorrenti nelle persone a ciò predisposte.

Il quotidiano consumo di zenzero – anche aggiunto alle pietanze o sotto forma di tisana – è utile per mantenere basso il livello di colesterolo nel sangue e per controllare la glicemia e la pressione del sangue.

La radice fresca, da consumare nel corso della giornata abbinata al succo e alla polpa di limone, potenzia le difese immunitarie ed è ottima, (oltre all’infuso) nei casi di mal di gola e d’infiammazioni delle prime vie respiratorie.

L’olio essenziale di zenzero viene molto utilizzato per fare frizioni e massaggi per trattare dolori articolari e muscolari, mal di testa e dolori mestruali.

Effetti collaterali e controindicazioni

Lo zenzero è un prodotto del tutto naturale e, nella maggior parte dei casi non comporta effetti collaterali. Tuttavia, per evitare problemi è opportuno comunque avere alcune precauzioni.

Innanzitutto è bene non esagerare: nel corso del tempo un abuso di zenzero potrebbe produrre l’effetto contrario e causare acidità di stomaco, gastrite e gonfiori.

Quando si decide di far ricorso allo zenzero per trattare problemi digestivi o altro, è bene chiedere consigli al proprio medico di fiducia o all’omeopata, che indicherà eventualmente le dosi più adatte.

Tenuto conto dei suoi effetti antinfiammatori, ipotensivi e anticoagulanti, lo zenzero non dev’essere utilizzato contemporaneamente a delle terapie farmacologiche che abbiano le stesse finalità: antinfiammatori di sintesi, FANS, farmaci per l’ipertensione, antiaggreganti e anticoagulanti, compresa la Cardioaspirina.

E’ necessario consultare comunque il proprio medico curante in presenza di una qualsiasi terapia farmacologica in corso.

In linea di massima lo zenzero è un ottimo antiemetico relativamente alla nausea della gravidanza, ma preventivamente è bene rivolgersi al medico o al ginecologo di fiducia.

Seppur raramente, potrebbe comportare alcune forme di allergia: nel caso si dovessero manifestare eruzioni cutanee ed eczemi dopo l’assunzione di zenzero candito, fresco o in infuso, è opportuno evitarne l’ulteriore utilizzo.

Per approfondire


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A questo articolo ha contribuito

Author: Elisa

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