globuli rossi bassi

Globuli rossi bassi: cause, sintomi, valori

Cercheremo di trattare in modo semplice e chiaro l'argomento dei bassi livelli di globuli rossi in circolo nel sangue, delle sue cause, dei suoi sintomi, ed anche dei suoi valori normali, affinché anche i meno esperti possano comprendere ciò che comportano il nostro nostro corpo.

L’esame dei globuli rossi

L’esame dei globuli rossi è uno di quegli esami che fanno parte dell’esame emocromocitometrico, il cosiddetto emocromo (in inglese Complete Blood Count – CBC): un test completo del sangue che oltre a misurare i globuli rossi (o eritrociti), misura anche i globuli bianchi, l’emoglobina, l’ematocrito e le piastrine.

Quello dei globuli rossi è un esame importante, perché il numero di globuli rossi in circolo nel sangue può influenzare la quantità di ossigeno che ricevono i nostri tessuti, ed i tessuti hanno bisogno di ossigeno per funzionare in modo efficace.

La stanchezza, il mal di testa, i capogiri, il fiato corto ed il pallore in volto, sono alcuni dei più comuni sintomi causati dai globuli rossi bassi (ovvero dalla presenza di un numero di eritrociti basso).

Evidentemente tutti questi sintomi sono legati ad un ridotto apporto di ossigeno ai tessuti.

Le cause alla base di questi sintomi sono le più varie, dalle malattie, alle scorrette abitudini alimentari.

Nei paragrafi successivi entreremo nel dettaglio dei sintomi e dei rischi legati a globuli rossi più bassi rispetto ai valori normali.

Parleremo anche degli esami e delle cause che stanno alla base della presenza di un basso numero di eritrociti.

Comunque, per ogni chiarimento, spiegazione e interpretazione dei tuoi esami del sangue devi fare sempre – e solo – riferimento al tuo medico.

Definizioni terminologiche relative a questo esame

Per prima cosa, giova chiarire il significato di alcuni termini relativi a questo argomento.

I globuli rossi, o eritrociti o emazie,

  • sono delle cellule del sangue la cui funzione principale
  • è di trasportare l’ossigeno dai polmoni verso i tessuti,
  • e di trasportare dai tessuti verso i polmoni una parte dell’anidride carbonica prodotta,
  • polmoni che poi provvedono alla sua espulsione all’esterno del corpo.

L’emoglobina, conosciuta anche con la sigle Hb o Hgb,

  • è la principale proteina dei globuli rossi, una proteina solubile di colore rosso, presente nei globuli rossi del sangue della maggior parte dei vertebrati,
  • é adibita principalmente al trasporto dell’ossigeno dai polmoni ai tessuti.

L’anemia,

è una condizione che dipende dall’esistenza di bassi livelli di globuli rossi nel sangue.

La poliritmia,

indica invece l’esatto opposto, ovvero quella condizione in cui si ha un’aumento dei globuli rossi circolanti (globuli rossi alti), con tutti i problemi che ne conseguono.

L’ematocrito (Hct),

è un esame del sangue che indica il rapporto percentuale tra i globuli rossi ed il plasma.

Il plasma,

(in ematologia) é la parte liquida del sangue, ed è circa il 55% della massa totale.

Passiamo ora, a vedere più in dettaglio perché i globuli rossi sono importanti, a vedere quando ci viene prescritto l’emocromo,  a vedere quali sono – nella conta dei globuli rossi nel sangue – i valori da considerarsi sintomi di anomalie.

I globuli rossi, ed i vari esami per le diagnosi

Come accennato, dai globuli rossi dipende il trasporto dell’ossigeno ai tessuti di tutto il corpo.

  • I globuli rossi sono prodotti dal nostro midollo osseo e poi sono rilasciati nel sangue.
  • Hanno una vita media di circa 120 giorni.
  • Vengono sostituiti man mano che invecchiano, che si degradano, o che vengono persi attraverso il sanguinamento.

In genere la produzione dei globuli rossi (da parte del midollo osseo) viene regolata in tempo reale, in modo da mantenere in circolo nel sangue un numero di eritrociti relativamente stabile e costante.

Questo equilibrio può venire perturbato da alcune condizioni sia fisiologiche che patologiche.

Queste condizioni possono,

  • sia causare un aumento od una diminuzione del numero dei globuli rossi maturi rilasciati nella circolazione sanguigna,
  • sia influenzare la durata della vita dei globuli rossi in circolazione,
  • sia alterare la funzionalità dei globuli rossi, ovvero la loro capacità di trasportare ossigeno.

Un esame dei globuli rossi è sufficiente a rilevare,

  • se questi sono presenti in misura inferiore ai normali valori fisiologici (globuli rossi bassi = anemia),
  • od a rilevare se sono superiori al limite massimo fisiologico (globuli rossi alti = poliritmia),
  • ma, da solo, questo esame non può individuare le cause sottostanti.

Infatti è solo con altri esami, effettuati congiuntamente all’esame emocromocitometrico (all’emocromo), che è possibile fare una diagnosi.

Tra questi esami ne ricordiamo alcuni. Ma possono venirci prescritti anche degli altri:

  • un esame di laboratorio chiamato striscio di sangue, (questo esame investe la qualità delle cellule componenti il sangue);
  • un esame per le vitamina B12 (cobalamina) nel sangue;
  • un’analisi dei livelli di folati (acido folico conosciuto anche col nome di Vitamina B9) nel sangue;
  • una conta dei reticolociti (elementi cellulari precursori diretti del globulo rosso);
  • esami del ferro;
  • un esame del midollo osseo.

Tra le cause patologiche di possibili valori anomali, vale la pena ricordare anche gli eventuali difetti ereditari.

Quando viene consigliato l’emocromo

In presenza di alcuni dei sintomi comuni associati all’anemia, quali la debolezza o l’affaticamento, la mancanza di energia, il pallore, il medico potrebbe prescriverci di fare l’emocromo (o esame emocromocitometrico, chiamato in inglese “conta completa del sangue” CBC , Complete Blood Count).

L’emocromo, in assenza di particolari sintomi, può anche venire prescritto come parte di un programma di controllo generale, oppure per tenere monitorati i pazienti con determinate condizioni patologiche.

L’emocromo (CBC), viene normalmente fatto ad intervalli regolari ai pazienti che si sottopongono ai trattamenti contro il cancro quali chemioterapia o radioterapia, in quanto queste terapie possono ridurre la capacità del midollo osseo di produrre dei globuli rossi.

Come viene fatto un esame dei globuli rossi

Come detto poc’anzi, l’esame dei globuli rossi può essere eseguito come parte dell’esame emocromocitometrico.

Vediamo ora, come viene eseguito questo esame emocromocitometrico, quali sono i valori normali, quali sono i sintomi di anomalie nella conta dei globuli rossi, e quali sono i rimedi.

  • Il prelievo del sangue viene fatto da un operatore sanitario il quale, dopo aver applicato un laccio emostatico alla parte alta del braccio, inserisce delicatamente l’ago della siringa nel braccio, preleva un piccolo campione di sangue e lo invia al laboratorio.
  • Il prelievo per l’esame dei globuli rossi può essere fatto sia a digiuno, sia dopo aver mangiato. Il cibo infatti, a differenza di altre analisi di laboratorio come, ad esempio, quelle dei trigliceridi, non influisce sull’esito dell’esame.

Si tratta quindi di un prelievo indolore e rapido i cui risultati saranno disponibili nel giro di un paio di giorni.

I valori normali di globuli rossi nel sangue

L’interpretazione dei risultati di tutte queste analisi spetta al tuo medico.

Comunque, a titolo meramente informativo, ecco una tabella coi valori dei globuli rossi solitamente ritenuti normali.

Sesso ed età        Valori normali [milioni/mm]
Femmina di meno di 5 anni         4,00-5,92
Femmina di meno di 5 anni         4,00-5,92
Femmina dai 6 a 15 anni         4,14-5,68
Femmina oltre i 15 anni         3,75-5,63
Maschio        4,00-6,25

Fonte: www.analisiclinichederrico.it

I sintomi di anomali bassi livelli di globuli rossi nel sangue

In presenza di bassi livelli di globuli rossi, si possono avvertire i seguenti sintomi:

  • la fatica,
  • una debolezza generale,
  • un pallore in volto,
  • uno stordimento, un senso di smarrimento,
  • il fiato corto,
  • un capogiro, specie quando si cambia rapidamente di posizione,
  • un aumento della frequenza cardiaca,
  • un mal di testa.

Le cause che portano ad avere i globuli rossi bassi

Le seguenti condizioni sopratutto (ma ce ne sono anche altre) possono portare ad avere dei globuli rossi bassi:

  • le anemie dovute ad una aumentata loro distruzione,
  • le ferite, le lacerazioni, i traumi interni, le mestruazioni abbondanti,
  • una recente trasfusione di sangue,
  • le anemie emolitiche (quando i globuli rossi vengono distrutti all’interno dell’organismo),

Le anemie dovute ad una diminuita loro produzione che possono dipendere,

  • dalla chemioterapia,
  • dai farmaci chemioterapici,
  • da una mancanza di ferro,
  • da una carenza di acido folico,
  • da una carenza di vitamina B12,
  • da alcuni problemi renali,
  • da problemi al midollo osseo.

Nel corso di una gravidanza fluidi corporei tendono ad accumularsi, determinando così una diminuzione del numero di globuli rossi in relazione al volume di fluido.

Vivere ad elevate altitudini sopra il livello del mare, provoca un’aumento del numero dei globuli rossi: questa è la risposta del corpo alla diminuzione dell’ossigeno che é disponibile a queste altezze.

Spesso un’alterazione del numero dei globuli rossi è temporanea, e può essere facilmente corretta e / o riportata ai livelli normali trattando e risolvendo la causa che la determina.

I rimedi nei casi di bassi livelli di globuli rossi

Come già precisato, benché l’esame dei globuli rossi sia sufficiente a rilevare la presenza di globuli rossi bassi o di globuli rossi alti, questo esame da solo non può stabilire quale é la loro causa sottostante .

gli esami congiunti

Quindi, la prima cosa da fare, sono altri esami. Infatti, é solo grazie ad altri esami fatti congiuntamente all’esame emocromocitometrico, che è possibile fare una diagnosi migliore.

Questi esami congiunti possono comprendere:

  • una biopsia del midollo osseo,  e ciò allo scopo di dare uno sguardo più da vicino al come sono state fatte all’interno del midollo osseo le diverse cellule del sangue;
  • dei test diagnostici, come gli ultrasuoni o elettrocardiogrammi in quanto questi test possono individuare quelle condizioni che colpiscono i reni o il cuore;
  • uno striscio di sangue: si tratta una sorta di fotografia istantanea per poter esaminare il sangue al microscopio. Uno striscio di sangue può aiutare ad identificare l’esistenza:
    • di anomalie nelle cellule del sangue (come l’anemia falciforme),
    • di disturbi legati globuli bianchi come la leucemia,
    • di parassiti ematici come quelli della malaria.

i cambiamenti nello stile di vita

I cambiamenti nello stile di vita abituale, possono incidere positivamente sulla la quantità di globuli rossi nel sangue.

Alcuni di questi cambiamenti possono essere costituiti,

  • da una riduzione o modificazione dell’assunzione di alcuni farmaci (sotto controllo medico);
  • dallo smettere di fumare (solo per chi fuma, naturalmente),
  • da una dieta equilibrata allo scopo di sopperire a delle carenze di vitamine, e dalla radicale  modificazione (sotto controllo medico) della propria alimentazione, come ad esempio:
    • aggiungendo alla dieta degli alimenti ricchi di ferro;
    • aggiungendo alla dieta degli alimenti ricchi di vitamina B-12 (uova, carne, cereali, ecc.).

        
    
      

www.analisiclinichederrico.it/emocromo-completo/

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