14 integratori per migliorare la memoria

Molti integratori per la memoria vengono prodotti sulla base di un solo principio attivo, altri di un mix di principi attivi.
Perciò é importante saperne di più sul come questi agiscono, e se sono realmente efficaci.

Gli integratori alimentari per migliorare la memoria

Il nostro cervello, oggi più che mai  viene sovraccaricato da un flusso di informazioni, molte delle quali devono essere elaborate e poi ricordate.

E ciò spiega perché un gran numero di persone si lamenti di avere problemi di memoria, e perché il mercato degli integratori per la memoria stia vivendo un vero e proprio “boom”.

Alcuni di questi integratori contengono un singolo principio attivo, altri ne contengono un mix (mix spesso genericamente etichettati come “miscela originale”).

E’ importante quindi conoscere quali sono questi principi attivi, e non accontentarsi di leggere che sono fatti seguendo “formule proprietarie”, il che vuole dire tutto e niente.

Ma è anche importante sapere se si tratta di principi che la scienza ritiene utili per la memoria.

A questo proposito, occorre precisare che molte delle sostanze che sono in grado di migliorare la concentrazione, di rasserenare l’umore, o di avere degli effetti positivi sulla salute del cervello in generale, non sempre funzionano anche per la memoria.

Infatti non tutto ciò che viene venduto come integratore cerebrale o come sostanza nootropa (quella sostanza cioè che aumenta le capacità cognitive, l’abilità e la funzionalità) necessariamente risolve anche i problemi della memoria.

Di seguito illustriamo le qualità caratteristiche alcuni dei principi attivi più efficaci contenuti negli integratori alimentari, da prendere in considerazione quando si vuole migliorare la propria memoria.

1) Integratori a base di caffeina

caffeina
Caffe.

In natura, la caffeina la si trova soprattutto nel caffè tostato, nel caffè verde, nel tè, nel cacao, nella cola, nel guaranà.

La si trova anche (aggiunta) negli energy drinks ed in molti integratori preparati per aumentare l’energia, la memoria, la produttività e la concentrazione.

Le persone che sono naturalmente ansiose dovrebbero evitare la caffeina o, comunque, dovrebbero assumerla con moderazione.

Inoltre, appunto perché è anche ansiogena, troppa caffeina potrebbe causare anche degli stati d’ansia significativi perfino alle persone che non ne avevano mai accusati prima.

Quando si parla di caffeina e di memoria, una nota a parte la merita il caffè verde (detto anche caffè crudo).

La caffeina contenuta nel caffè crudo (quello verde), a differenza di quella contenuta nel caffè normale, è legata all’acido clorogenico (conosciuto anche col nome di acido 3-caffeilchinico e di cui il caffè verde è ricco) che la fa entrare nel sangue più lentamente e quindi necessita di più tempo per essere metabolizzarla.

Questo meccanismo permette alla caffeina contenuta nel caffè verde, di rimanere nel nostro sangue per più a lungo in quantità moderate e costanti, ed il suo effetto dura quindi più a lungo.

Un integratore 100% naturale a base di caffè verde, con la massima concentrazione di acido clorogenico (una sostanza organica che si ottiene dalla combinazione dell’acido caffeico con l’acido-chinico) è il “Green Coffee Puro ™ 7000mg“.

Potete cercare altri integratori simili online.

2) Integratori a base di panax ginseng

Panax ginseng.

Il panax ginseng è una delle piante oggi più popolari e più studiate del pianeta. In fitoterapia vengono utilizzate le sue radici.

Nella medicina tradizionale cinese questa pianta viene considerata “l’elisir della vita”, in grado di conferire a quelli che lo assumono, forza, saggezza e longevità. [1]

La specie nordamericana di ginseng, il panax quinquefolius (sorprendentemente)  è considerata la migliore al mondo, ed è molto ricercata perfino dagli stessi cinesi. [2]  Più facile da reperire e quello maggiormente noto ai più, è invece il panax ginseng coreano.

Un integratore a base di ginseng, che ci sentiamo di accomandare è il  Wholistic Red Ginseng – Ginseng Rosso, oppure il Panax ginseng C.A. Meyer titolato al 15% di ginsenosidi totali, venduto da Anastore.

3) Integratori a base di nicotina

Uno degli integratori – che non ci aspetterebbe – per la memoria è quello a base di nicotina.

Anche se nessuno si sognerebbe di raccomandare di incominciare a fumare, sono molte le prove che indicano la nicotina isolata (quindi NON derivante dal fumo di tabacco) come uno tra i migliori ausili per le funzioni cognitive.

4) Integratori a base di acetil-l-carnitina

Il termine carnitina è il termine generico, utilizzato per definire diverse sostanze: due di queste le principali, sono la L-carnitina, acetil-L-carnitina.

La acetil-l-carnitina (detta anche, L-acetilcarnitina, levacecarnina o ALCAR) è una molecola coadiuvante nel trattamento delle vasculopatie cerebrali.

Eì stata ben documentata la sua capacità di migliorare la prontezza, la concentrazione, la lucidità mentale e l’umore. [3]  Questa sostanza crea la molecola della acetilcolina, un importante neurotrasmettitore responsabile dei processi, di apprendimento, di memorizzazione, di regolazione dei cicli di sonno, e di altre funzioni cerebrali. [4]

La acetil-l-carnitina  (ALCAR o ALC) è un potente antiossidante che blocca i danni causati dai radicali liberi nelle cellule nervose. [5]

Possiede inoltre le proprietà di un antidepressivo ad azione rapida: spesso più rapida di quella dei tradizionali farmaci antidepressivi. [6]

Attenzione!

In sede d’acquisto di un integratore alimentare, non bisogna confondere l’acetil-l-carnitina con la sua versione più economica, la l-carnitina.

L’acetil-l-carnitina (ALC o ALCAR) è la forma di questo aminoacido più disponibile a livello biologico, e quindi quella che più facilmente attraversa la barriera ematoencefalica, cosa che la l-carnitina non può fare. [7]

5) Integratori a base di bacopa monnieri

La bacopa monnieri è un pianta originaria dell’India, dove viene utilizzata dalla medicina tradizionale ayurvedica da più di tremila anni.

Stando ad una leggenda, veniva assunta dagli antichi studiosi per memorizzare gli scritti ed i canti particolarmente lunghi.

Ad ogni modo, già nell’antichità veniva utilizzata, come tonico per la mente, per migliorare la memoria la concentrazione e l’apprendimento, oltre che come rimedio per l’ansia, per i problemi cardiorespiratori ed i disturbi digestivi. [8] Ma anche oggi é molto apprezzata.

E’ considerata un adattogeno (questo termine indica quei rimedi che sono in grado migliorare le nostre condizioni psicofisiche: resistenza alla fatica, regolazione del metabolismo, capacità cognitive….). [9]

Bilancia gli ormoni dello stress ed i livelli di neurotrasmettitori, come la dopamina, la serotonina ed i GABA (neurotrasmettitori inibitori nel sistema nervoso centrale).

La bacopa monnieri viene spesso inclusa nelle miscele nootropiche naturali, quelle cioè che aumentano le capacità cognitive, l’abilità e la funzionalità.

E’ anche utile per contrastare il declino mentale dovuto all’avanzare dell’età. [10]

6) Integratori a base di curcuma longa

La curcuma longa è una pianta erbacea perenne. La medicina ayurvedica ritiene che la curcuma longa (anche semplicemente curcuma, o zafferano delle Indie) sia dotata di molte proprietà medicinali.

Anche negli ultimi tempi viene considerata con molto interesse, perché le popolazioni che tradizionalmente la consumano presentano una delle percentuali più basse al mondo di casi di Alzheimer. [11]

Il principio attivo della curcoma, la curcumina (uno dei tre curcuminoidi presenti nella curcuma) è in grado,

di migliorare la memoria e la concentrazione mediante l’aumento del flusso sanguigno, nonché la produzione di neurotrasmettitori,

di incidere positivamente sul fattore neurotrofico cerebrale (BDNF- Brain-derived neurotrophic factor) che stimola la produzione di nuove cellule nervose. [12]

Attenzione però: quando scegli un integratore a base di curcumina, cercane uno opportunamente trattato per aumentare la sua biodisponibilità, altrimenti la maggior parte del principio attivo attraverserà l’intestino senza essere assorbito. [13]

7) Integratori a base di uperzina A

L’uperzina A è un composto alcaloide isolato dall’huperzia serrata. L’huperzia serrata è una pianta di origine cinese, appartenente alla famiglia delle lycopodiacee che contiene numerosi alcaloidi.

Nella medicina tradizionale cinese viene utilizzata per migliorare la memoria. [14]  In Cina è approvata per il trattamento dell’Alzheimer e della demenza vascolare.

L’uperzina A aumenta i livelli di acetilcolina bloccando un enzima che degrada quest’ultima. [15]

Il suo funzionamento è molto simile a quello del noto farmaco contro l’Alzheimer, Aricept  (utilizzato per il trattamento sintomatico della malattia). [16]

8) Integratori a base di magnesio L-treonato (MGT)

Magnesio marino

Il magnesio è un sale minerale che è molto utile al nostro organismo, in generale. Infatti è necessario a più di 300 funzioni metaboliche, ed ha effetti significativi anche sulla salute cerebrale e mentale.

Considerato che è essenziale anche nella produzione del neuro-trasmettitore del buonumore  – la serotonina  – una carenza di magnesio può causare depressione. [17]

Comunque recenti studi hanno dimostrato che esistono delle correlazioni tra i bassi livelli di magnesio e, [18]

  • l’ansia,
  • il disturbo da deficit di attenzione/iperattività ADHD
  • l’aggressività,
  • i disturbi bipolari,
  • gli attacchi di panico,
  • la schizofrenia.

Il magnesio può costituire la risposta migliore quando ci si sente “stanchi, ma nervosi” e si hanno dei problemi a dormire, specialmente a causa di una mente iperattiva, e di crampi alle gambe.

In commercio sono disponibili molti tipi di integratori a base di magnesio. Quelli troppo economici servono a poco per il cervello.

Il magnesio L-treonato, (sale di magnesio dell’acido L-treonico, un metabolita naturale di vitamina C) ha la capacità di penetrare nelle membrane cerebrali, con ciò rivelandosi utile per migliorare la memoria, l’attenzione e le condizioni depressive o ansiogene: in altre parole, ha eccezionali capacità rigenerative del cervello. [19]

9) Integratori a base di acidi grassi essenziali omega-3

omega 3

Gli omega-3, sono una categoria di acidi grassi essenziali. Sono tra i nutrienti più importanti per la salute e per le funzioni del cervello. I benefici degli acidi grassi omega-3, derivano per la maggior parte dall’acido docosaesanoico (DHA).

Il DHA protegge il cervello che sta invecchiando,

  • dalle perdite di memoria,
  • dalla depressione,
  • dal declino mentale dovuto all’età,
  • e perfino dall’Alzheimer. [20]

La carenza di DHA fa invece indebolire in modo rilevante il cervello, determinando anche dei cali cognitivi. [21Si può assumere l’acido DHA,

  • sia come integratore a base del singolo principio attivo,
  • sia per mezzo di integratori a base di olio di pesce o di olio di krill (il krill è un insieme di diverse specie di creature marine invertebrate).

A proposito degli oli di pesce, questo tipo di oli ha l’effetto di migliorare tutte le funzioni cerebrali, con effetti benefici per memoria, per umore, e per il benessere mentale. [22]

19) Integratori a base di fosfatidilserina

Fosfatidilserina

La fosfatidilserina o PS, è un fosfolipide che si trova in concentrazioni particolarmente elevate all’interno delle membrane delle cellule nervose: aiuta queste membrane ad agire come “guardiani” del cervello, regolando l’entrata dei nutrienti e l’uscita degli scarti.

Gli integratori a base di fosfatidilserina sono molto apprezzati in quanto,

  • la PS ha l’effetto di ridurre gli effetti negativi causati dallo stress, normalizzando i livelli dell’ormone cortisolo. [23]
  • migliora la memoria e l’apprendimento,
  • può aiutare inoltre a risolvere l’ADHD (sindrome da deficit di attenzione),
  • protegge dal declino mentale dovuto all’invecchiamento,
  • si è dimostrata promettente nel trattamento dell’Alzheimer e di altre forme di demenza, [24]
  • può anche migliorare l’umore, ed essere d’aiuto contro la depressione, specialmente tra gli anziani. [25]

11) Integratori a base di rhodiola roseaRadice essicata di Rhodiola rosea (rodiola), di Badagnani [GFDL o CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Radice essicata di rhodiola rosea (rodiola)

La rhodiola rosea è una pianta diffusa nelle regioni subartiche e montuose dell’Europa e dell’Asia.

E’ una pianta dotata di proprietà adattogene (ha, cioè, la capacità di aiutare l’organismo ad essere più efficiente contro gli stress eccessivi, e contro alcune sostanze esterne nocive) che potrebbe essere una valida risposta a molti disturbi della memoria, ma non solo.

La rhodiola rosea (utilizzata tradizionalmente sia in Cina che in Scandinavia) viene utilizzata allo scopo di aumentare l’energia fisica, la resistenza allo stress, la vitalità mentale e per favorire la longevità.

Agisce modulando i livelli di cortisolo ed aumentando quelli di neurotrasmettitori come la serotonina, la norepinefrina e la dopamina. [26]

La rhodiola rosea è un eccellente rimedio naturale che anche tu puoi provare,

  • se pensi che le tue perdite di memoria siano causate dal troppo stress,
  • se queste perdite sono accompagnate da ansia, da depressione, da annebbiamento mentale o dai disordini affettivi stagionali (SAD –Seasonal Affective Disorder) che di solito si verificano ai cambi di stagione, in particolare con l’arrivo dell’autunno, disordini che scatenano l’ansia, che rendono irritabili, depressi, che causano stanchezza e mali di testa.

Per maggiori informazioni sulle proprietà di questa pianta, puoi leggere anche il nostro articolo dedicato a questa pianta: rhodiola rosea

12) Integratori a base di ginkgo biloba

ginkgo
Il ginkgo biloba

Il ginkgo biloba è una pianta originaria della Cina.

Gli estratti di ginkgo biloba sono uno dei principali rimedi erboristici a livello mondiale, e costituiscono il più comune ingrediente degli integratori per la memoria.

In tutto il mondo, ogni anno vengono spesi centinaia di milioni all’anno in integratori a base di ginkgo. Tuttavia la sua utilità per il miglioramento della memoria non è stata ancora scientificamente provata.

Molti studi hanno dimostrato ripetutamente che negli adulti sani il ginkgo fa molto poco per migliorare la memoria. [27] .

Si è tuttavia dimostrato efficace nel migliorare la memoria e la qualità della vita dei pazienti affetti da demenza e da Alzheimer. [28]

Il ginkgo è comunque utile per l’ansia e la depressione. In aggiunta ai medicinali si rivela utile anche contro la ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder) e la schizofrenia. [29]

13) Integratori a base di resveratrolo

Il resveratrolo è un composto che si trova nel vino rosso. Lo si trova anche negli integratori per la memoria, ed in quelli per la protezione dal declino mentale dovuto all’avanzare dell’età.

Tuttavia il resveratrolo che si trova -isolato- negli integratori, non è molto stabile e non viene ben utilizzato dal nostro corpo [30] : l’entusiasmo sugli effetti benefici del resveratrolo è infatti legato a delle ricerche condotte su degli animali.

Lo studio più significativo condotto su degli uomini è lo studio “Chianti”:

  • dopo aver esaminato dei soggetti che avevano vissuto nella zona italiana del Chianti per almeno nove anni,
  • i ricercatori non hanno trovato delle correlazioni tra i loro livelli di resveratrolo e benefici per la salute fisica o mentale.

Quindi meglio tenersi lontani dagli integratori a base di resveratrolo, ed orientarsi piuttosto verso qualche altro principio attivo.

14) Integratori a base di EGCG

Il tè verde è sempre stato venerato in Asia per la sua capacità di favorire la longevità, la lucidità mentale, e l’energia fisica.

Una delle sostanze più importanti che contiene questo tipo di tè, è il gallato di epigallocatechina (EGCG) che ci protegge, (in particolare) dall’Alzheimer e dal Parkinson: ciò perché favorisce la produzione di nuove cellule nervose nelle parti di cervello affette da queste sindromi, e perché riduce le placche cerebrali correlate all’Alzheimer. [31, 32]

Inoltre contrasta la depressione, aumenta i livelli del neurotrasmettitore calmante GABA, ed altera gli schemi delle onde cerebrali.

Si possono anche ben assumere degli integratori di EGCG, ma questa è una sostanza che è notoriamente instabile ed è poco assorbibile dal nostro organismo.

Assumendola invece assieme a del tè verde si potrà beneficiare della sua sinergia con gli altri nutrienti presenti nel tè, come la caffeina e l’aminoacido rilassante l-teanina. [33]

Disponibilità e prezzo aggiornati al: 2019-03-22 at 23:17

        
    
      

BFC
Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.
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