Cuore e ipertensione

Fitte al cuore (dolori al torace): possibili cause, quando preoccuparsi

I dolori al petto hanno molte possibili cause. Spesso dipendono dal cuore, anche se non è sempre facile stabilirlo da soli.
Essendo diverse le possibili cause, diverse saranno anche le terapie.
fitte al cuore

Le fitte al cuore

Le fitte al cuore – o meglio i dolori al torace, lato sinistro – possono comparire in vari modi, e possono dare delle fitte acute oppure un dolore più sordo.

Alcune volte si sente una sensazione di peso o di bruciore.

Talvolta il dolore viaggia su per il collo nella mandibola per poi irradiarsi ad una o ad entrambe le braccia.

Il più delle volte, il dolore al torace sinistro (la fitta al cuore) non costituisce un pericolo per la salute e la vita del soggetto.

Le situazioni più pericolose si riferiscono ovviamente ai dolori causati dai problemi al cuore o da quelli ai polmoni.

Fitte al lato sinistro del torace: i sintomi associati

Le fitte al cuore possono presentarsi sotto molte forme, ed in vari modi in relazione alle diverse cause sottostanti.

1) i sintomi associati ad alcuni problemi cardiaci

Ancorché i dolori al torace possano essere associati a dei problemi cardiaci, molte persone con delle patologie cardiache riferiscono di aver avvertito più che altro un fastidio, ma non necessariamente di aver avuto un dolore.

In linea generale comunque, il fastidio al petto che si avverte con un infarto o con altri problemi al cuore, può essere costituito dai seguenti sintomi:

  • pressione, pienezza, bruciore o tensione del petto;
  • un dolore bruciante o schiacciante che si irradia verso la schiena, il collo, la mandibola, le spalle, una o due braccia;
  • un dolore – che dura più di qualche minuto – che peggiora con l’attività fisica – che va e viene  – che varia d’intensità;
  • il fiato corto;
  • sudori freddi;
  • confusione o debolezza;
  • nausea e vomito.

2) i sintomi associati ad altri problemi

Quando le fitte al cuore causano dei dolori molto intensi, possono associarsi ad altri sintomi come,

  • una sensazione di costrizione al petto,
  • una sudorazione profusa,
  • angoscia,
  • vertigini,
  • confusione mentale,
  • un bruciore al petto,
  • un dolore al braccio sinistro,
  • un forte senso di costrizione.

Nel caso si dovessero avvertire anche questi sintomi, è necessario rivolgersi subito ad un medico, o chiamare il 118.

Le possibili cause di dolori al petto

I dolori al petto hanno molte possibili cause, ed anche queste necessitano in primo luogo una valutazione da parte di un medico.

Ma andiamo a vedere da cosa potrebbero dipendere.

1) cause dovute a problemi cardiaci

I problemi cardiaci che possono essere responsabili dei sintomi sopra descritti potrebbero derivare (per esempio) da una delle seguenti cause.

un attacco di cuore

Si ha un attacco di cuore quando il flusso di sangue verso il muscolo cardiaco viene fermato, spesso da un coagulo.

l’angina pectoris

Angina è la il termine che si utilizza per indicare un dolore al petto dovuto ad uno scarso apporto di sangue al cuore.

Questo problema è spesso causato dall’accumularsi di placche nelle parti interne di quelle arterie che irrorano questo organo.

Queste placche diminuiscono il diametro delle stesse arterie, ed impediscono il normale approvvigionamento di sangue al cuore, specialmente sotto sforzo.

una dissecazione aortica, o dissezione aortica

Questa condizione si caratterizza per essere un aneurisma dissecante.

Si tratta di una patologia molto pericolosa che riguarda l’aorta, l’arteria maggiore che riceve sangue dal cuore.

Se gli strati interni dell’aorta si separano, il sangue è costretto a passare all’interno di questi sfaldamenti, aumentando il rischio di rottura del vaso.

una pericardite

Si tratta di una malattia infiammatoria che colpisce il pericardio.

Quest’infiammazione della sacca che circonda il cuore, causa un dolore acuto che peggiora quando si respira o quando ci si stende.

2) cause dovute a dei problemi digestivi

Il dolore al petto può essere causato dalle seguenti problematiche riguardanti il sistema digerente.

  • Da un bruciore di stomaco. Questa sensazione dolorosa e bruciante dietro lo sterno, si verifica quando gli acidi dello stomaco risalgono nell’esofago.
  • Da problemi nel deglutire. I problemi all’esofago possono rendere dolorosa la deglutizione.
  • Da dei problemi al pancreas o alla cistifellea. I calcoli biliari o l’infiammazione della cistifellea o del pancreas possono causare un dolore addominale che si può irradiare al petto.

3) cause dovute a problemi muscolari o ossei

Alcuni tipi di dolori al petto sono associati a dei traumi o ad altri problemi strutturali della cassa toracica.

  • Da una costocondrite. In questa condizione, si infiamma la cartilagine della cassa toracica, in particolare quella che unisce le costole allo sterno e come conseguenza provoca dolore.
  • Da dei dolori muscolari. Le sindromi che provocano un dolore cronico come la fibromialgia, possono produrre un dolore al petto persistente, dovuto proprio ai muscoli.
  • Da traumi alle costole. Anche una costola incrinata o rotta può provocare dolore al petto.

4) cause dovute a problemi polmonari

Possono provocare dei dolori al petto anche molti problemi polmonari, come quelli che seguono.

  • L’embolia polmonare. Questa condizione si verifica quando un coagulo di sangue blocca un’arteria polmonare, impedendo il flusso verso il tessuto del polmone.
  • La pleurite. Se la membrana che copre il polmone si infiamma, può causare dei dolori al petto che peggiorano quando inspiri o quando tossisci.
  • Il collasso polmonare. Il dolore al petto associato col collasso polmonare comincia (tipicamente) all’improvviso e può durare per ore. E’ generalmente associato al fiato corto. Un polmone collassa quando l’aria si infiltra nello spazio tra il polmone e le costole.
  • L’ipertensione polmonare. Questa condizione si verifica quando si ha una pressione elevata nelle arterie polmonari che provoca dolore al petto.

5) cause dovute ad altre ragioni

Il dolore al petto può essere dovuto anche a ragioni di altra natura.

  • All’ansia e dallo stress. In tal caso i muscoli toracici possono rimanere tesi per lungo tempo causando affaticamento ed un dolore pungente.
  • A degli attacchi di panico. Se attraversi un periodo di stress intenso accompagnati da dolore al petto, battito accelerato, respirazione accelerata, sudorazione eccessiva, fiato corto, nausea, confusione e paura di morire: potresti avere degli attacchi di panico.
  • Al fuoco di sant’Antonio. Il fuoco di sant’Antonio è causato dalla riattivazione del virus dell’herpes zoster. Può provocare dolore e vesciche che vanno dalla schiena al petto.
  • A degli sforzi fisici.

Quando occorre consultare il medico

Se si sospetta che una fitta al cuore sia il sintomo di problema serio al cuore, è molto importante rivolgersi immediatamente al 118 non appena la si avverte.

Infatti, nel caso di un infarto la tempestività di un intervento medico è di fondamentale importanza per la sopravvivenza della persona colpita.

In tutti gli altri casi è comunque consigliato rivolgersi comunque al medico curante.

Solo lui, potrà farci una vista, potrà trarre delle conclusioni sulla tipologia di problema presente oppure prescriverci  degli ulteriori test per approfondire la conoscenza del disturbo.

Gli esami che più spesso vengono consigliati in questi casi sono l’elettrocardiogramma o la radiografia.

Le diverse possibili terapie

In caso di fitte al cuore, le terapie ed i rimedi devono essere decisi esclusivamente dal medico curante.

Essendo diverse le cause, necessariamente diverse saranno le terapie indicate dal medico. Per esempio,

  • in caso di angina pectoris, in genere vengono prescritti dei farmaci coronaro dilatatori;
  • in caso di infiammazioni o di problemi di natura muscolare vengono prescritti farmaci dei antidolorifici ed antinfiammatori;
  • in caso di stress, di angoscia o di ansia, vengono prescritti dei miorilassanti o psicofarmaci.
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