Eosinofili alti: valori, cause, rischi, rimedi

- Posted by Author: Aida Imperiale in Category: Condizioni di salute | 4 min read

Una conta di eosinofili più alta del normale (eosinofilia) può servire, insieme alle risultanze di altri esami, ad individuare le cause di molte malattie.

eosinofili esami del sangue

I globuli bianchi. Gli eosinofili

I globuli bianchi, o leucociti, sono delle cellule del sistema immunitario deputate alla difesa del nostro organismo.

Sono cinque i tipi di globuli bianchi : i neutrofili, gli eosinofili, i basofili, i linfociti, i monociti. I primi tre sono detti granulociti per la presenza di granulazioni citoplasmatiche.

Gli eosinofili, detti anche granulociti eosinofili, sono un particolare tipo di globuli bianchi utili a combattere le infezioni.

Una conta degli eosinofili più alti del normale può servire, insieme alle risultanze di altri esami, ad individuare le cause di molte malattie.

L’eosinofilia (alti livelli di eosinofili)

Il livello di normalità superiore della conta degli eosinofili nel sangue periferico è pari a un valore assoluto di 500 cellule/mm. Una conta degli eosinofili circolanti nel sangue periferico > 500/mcL (> 0,5 × 109/L) viene definita eosinofilia.  NB: gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all’altro.

Può capitare a tutti di avere un alto livello di eosinofili nel sangue (eosinofilia) oppure nei tessuti (eosinofilia tissutale) dove è in atto un’infezione o un’infiammazione.

Un’eosinofilia tissutale spesso indica la presenza di un’infezione ad opera di parassiti, di un’allergia o di un cancro: sei hai un’eosinofilia tissutale, probabilmente i livelli di eosinofili nel tuo sangue sono normali.

  • Un’ eosinofilia può essere rilevata tramite degli esami del sangue, solitamente come parte della conta leucocitaria totale.
  • Può essere rilevata sia nei campioni di tessuto prelevati nel corso di procedure esplorative, oppure all’interno di alcuni fluidi corporei, come anche il muco rilasciato dal tessuto nasale.

Una condizione caratterizzata dalla carenza di eosinofili viene invece definita eosinopenia.

La funzione degli eosinofili

All’interno del nostro sistema immunitario gli eosinofili hanno le seguenti importanti funzioni,

A. di contrastare gli effetti delle sostanze estranee

Gli eosinofili combattono le sostanze che causano infezioni segnalando al nostro sistema immunitario la zona infetta del nostro organismo dove è necessaria la sua azione di difesa.

B. di “regolare” le infiammazioni

Gli eosinofili sono utili per il loro ruolo benefico per quanto attiene al contenimento ed al controllo della localizzazione dell’infiammazione stessa.

Possono però causarci anche delle allergie: a questo proposito, va evidenziato anche che gli eosinofili giocano un ruolo particolarmente importante nei casi di asma e di alcune allergie come il raffreddore da fieno.

Una loro reazione eccessiva può talvolta comportare effetti collaterali: anche ad un danno tessutale.

I valori normali degli eosinofili

Come abbiamo detto, i valori dei granulociti eosinofili possono variare a seconda del laboratorio che fa i test di analisi. Ciò premesso,

  • sono ritenuti valori normali i valori di 350 cellule per micro litro di sangue;
  • come abbiamo detto, solitamente la presenza di più di 500 eosinofili per microlitro di sangue negli adulti viene definita eosinofilia;
  • una conta superiore a 1500 eosinofili che perduri per molti mesi, coincide con una malattia detta ipereosinofilia.

Le cause di un’eosinofilia (degli livelli alti di eosinofili)

Alcuni disturbi del sistema immunitario possono contribuire allo stabilirsi di un’infiammazione cronica.

Ad ogni modo un’eosinofilia si verifica quando un numero consistente di eosinofili viene richiamato in un sito specifico dell’organismo, oppure quando il midollo osseo produce troppi eosinofili.

A. Le cause possono essere dovute ad alcune generiche condizioni patologiche, quando si é in presenza,

  • di infezioni parassitiche o fungine,
  • di allergie, le quali possono comprendere anche quelle alle medicine o ai cibi,
  • di malattie del surrene,
  • di malattie della pelle,
  • di tossine,
  • di malattie autoimmuni,
  • di malattie endocrine,
  • di tumori.

B. Le cause possono essere dovute ad alcune specifiche malattie,

  • la leucemia acuta mielogena (AML),
  • l’ascaridiasi, un’infezione intestinale che si contrae ingerendo dei cibi contaminati,
  • l’asma,
  • il cancro,
  • la sindrome di Chung-Strauss (una vasculite),
  • il morbo di Crohn (una malattia infiammatoria cronica dell’intestino,
  • le allergie ai farmaci,
  • l’esofagite eosinofila (una condizione allergica infiammatoria dell’esofago)
  • l’eosinofilia leucemica cronica (LEC),
  • il raffreddore da fieno,
  • il linfoma di Hodgkin (un gruppo eterogeneo di malattie che colpiscono le ghiandole linfatiche),
  • la sindrome ipereosinofila (un gruppo eterogeneo di malattie rare),
  • la sindrome ipereosinofila idiopatica (HES), che provoca la comparsa di un numero di eosinofili estremamente elevato di origine sconosciuta
  • il cancro ovarico,
  • la filariasi linfatica (infezione parassitaria),
  • le infezioni parassitarie,
  • l’immunodeficienza primaria (una disfunzione del sistema immunitario),
  • alla trichinosi (è una malattia causata da vermi),
  • la colite ulcerosa.

Comunque, le cause più comuni sono dovute a malattie dovute a parassiti ed a reazioni allergiche ai farmaci.

C. Una causa può essere dovuta alla sindrome ipereosinofilica:

  • viene chiamata sindrome ipereosinofilica una condizione che provoca danni ai nostri organi;
  • si tratta di una malattia che, in assenza di altre condizioni cliniche capaci di determinare un’eosinofilia, si caratterizza per una eosinofilia ematica periferica >1500/mL.
  • Se ne deduce che questa sindrome tende ad avere una causa sconosciuta, oppure che è il risultato di alcuni tipi di cancri, come quello al midollo o ai linfonodi.

La diagnosi ed i rimedi

la diagnosi

La presenza di una eosinofilia può essere scoperta per caso (per esempio quando si dona il sangue), oppure perché il medico ci prescrive degli esami del sangue.

Parla col tuo medico circa i valori anomali che dovessero venirti rilevati: chiedigli che cosa possono voler dire. Il medico potrà prescriverti altri esami per avere un’idea più chiara della situazione.

Infatti, valutata insieme alle risultanze di altri esami l’eosinofilia può indicare qual’è la causa di una (eventuale) malattia.

Ed è per questo che è importante determinare quali sono i problemi che possano averla determinata.

i rimedi

All’esito di questi esami e di una diagnosi più approfondita, ti saranno prescritte le cure più adatte e probabilmente l’eosinofilia si risolverà in questo modo.

Se fossi invece affetto dalla sindrome ipereosinofilica, il medico potrebbe decidere di prescriverti alcuni medicinali come i corticosteroidi.

Successivamente, certamente monitorerà il tuo stato di salute nel tempo dato che a lungo termine la sindrome eosinofilica può causare complicanze serie.

Per approfondire


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A questo articolo ha contribuito

Author: Aida Imperiale

Aida Teresa collabora da anni esclusivamente con un ristretto e selezionato numero di pubblicazioni online. Questo le ha consentito di specializzarsi nella redazione di notizie e articoli sui temi della medicina, dello sport e della bellezza.