Densitometria ossea: come e perché la si fa, i rischi

- Posted by Author: BFC in Category: Procedure mediche | 5 min read

La densitometria ossea è un esame indolore che si fa per rilevare la densità minerale delle nostre ossa (BMD).
Questo test serve al medico per diagnosticare e per monitorare alcune patologie tra cui l’osteoporosi.

ossa
Gli esami della densità ossea (MOC)

Gli esami della densità ossea (MOC)

L’esame di densità ossea (MOC – Mineralometria Ossea Computerizzata) è un test che si basa sui raggi X per misurare la densità delle ossa ovvero la quantità di calcio e di altri minerali (fosforo, fluoro, magnesio) presenti nelle nostre ossa.

E’ un test importante sopratutto per le persone che sono a rischio di osteoporosi, in particolare per le donne e per i soggetti più anziani.

DEXA o DXA. La tecnica attualmente più utilizzata per fare questo esame è quello della densitometria ossea mediante l’Assorbimetria a Doppio Raggio X (DXA o DEXA dall’inglese a Double Energy X Ray Absobimetry, assorbimetria a raggi X a doppia energia).

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la DEXA è infatti la tecnica più affidabile per diagnosticare l’osteoporosi.

Altre tecniche. Altre tecniche per la misurazione della nostra massa ossea sono:

  • la SXA (single energy X-ray absorptiometry) che si basa sull’emissione di radiazioni X;
  • la radioisotopica a singolo (SPA: singol photon absorptiometry) e doppio raggio fotonico (DPA: dual photon absorptiometry).

Le densitometrie ossee basate sull’emissione di radiazioni X hanno consentito negli ultimi anni di superare i problemi connessi all’instabilità ed al decadimento delle sorgenti radioisotopiche o a raggi X con duplice emissione fotonica. [1]

Dato che il test della densità minerale ossea utilizza i raggi X , comporta un piccolo rischio associato all’esposizione alle radiazioni.

Tecniche densitometriche VS radiologia convenzionale

Tecniche densitometriche VS radiologia convenzionale

Accuratezza, precisione errore, e dose d’esposizione, relativamente alle tecniche densitometriche messe a confronto con la radiologia convenzionale

(fonte: Ministero della salute)

tecniche densitometriche

accuratezza (%)

precisione (%)

dose di esposizione (μSv)

Radiografia convenzionale

Proiezione laterale rachide
dorsale
500 -1.100
Proiezione laterale rachide
lombare
1.300- 2.700

SXA (single energy X-ray absorptiometry)

1 – 2 4 – 6 1

DPA (dual photon absorptiometry)

Scansione lombare 2 –11 2 – 3 5
Scansione femorale 2 – 5 3

DXA (double energy X ray absobimetry)

Proiezione A-P lombare
(pencil beam)
1 –10 1 1 – 2.5
Proiezione A-P lombare
(fan beam)
1 –100 1 10 –60
Proiezione laterale lombare 8 –10 1 – 6 3
Scansione femorale 6 1 – 2 1- 6
Scansione del radio 5 1 1
Scansione whole body 3 1 3
Quando li si fa

Quando si fa l’esame della densità minerale ossea

Il medico può prescrivere un test di densità minerale ossea,

  • quando sospetta che le tue ossa si stiano indebolendo,
  • quando mostri i sintomi di un’osteoporosi,
  • se hai raggiunto l’età in cui è opportuno uno screening preventivo (tutte le donne di età superiore ai 65 anni),
  • se hai un alto rischio di sviluppare un’osteoporosi.

Sono a maggior rischio di sviluppare un’osteoporosi,

  • le donne che fumano o che consumano tre o più bevande alcoliche al giorno,
  • le persone con una malattia renale cronica,
  • le donne con menopausa precoce,
  • le persone che soffrono di un disturbo alimentare con un conseguente basso peso corporeo,
  • le donne con una storia familiare di osteoporosi,
  • le persone che soffrono di artrite reumatoide,
  • le persone che hanno avuto una perdita di altezza significativa (perdita che può essere dovuta a fratture da compressione nella colonna vertebrale),
  • le persone che hanno un uno stile di vita sedentario.
Come vengono fatti

Come viene fatto l’esame

Questo test necessita di poca preparazione. Solitamente non è nemmeno necessario cambiare i vestiti. Tuttavia è consigliabile evitare di indossare degli indumenti con bottoni e cerniere, dato che il metalli possono interferire con le immagini a raggi X.

Un test di densità minerale ossea è indolore e non richiede farmaci. Richiede semplicemente di stare sdraiati su una panca o su un tavolo mentre il test viene eseguito.

Può esser fatto in una clinica privata o in una struttura pubblica. Viene fatto su richiesta del medico curante, ed ha un costo che si aggira attorno ai 50 – 70 euro.

Gli esami con la tecnica DEXA

Gli esami con la tecnica DEXA

Per misurare la massa ossea (o densità minerale ossea) con tecnica DEXA (Dual X-ray Absorptiometry) so utilizzano due tipi di test.

il DXA centrale

Una macchina a raggi X esegue la scansione dell’anca, della colonna vertebrale e di altre ossa del busto.

il DXA periferico

Questa scansione esamina le ossa dell’avambraccio, del polso, delle dita o del tallone. Il DXA periferico viene normalmente utilizzato come strumento di screening per sapere se è necessario un DXA centrale. Il test richiede solo pochi minuti, viene utilizzata una macchina che richiede meno spazio, ed è un test più economico.

I rischi

I rischi dei test di densità minerale ossea

Dal momento che un test della densità minerale ossea si avvale dei raggi X, esiste un piccolo rischio associato all’esposizione alle radiazioni. Tuttavia i livelli di radiazioni dell’esame sono molto bassi.

Gli esperti concordano sul fatto che il rischio rappresentato da questa esposizione alle radiazioni è molto inferiore a quello di non rilevare l’osteoporosi prima di avere una frattura ossea.

L’unica eccezione riguarda e donne incinte: dato che le radiazioni a raggi X potrebbero danneggiare il feto, se sei incinta o se pensi di poter essere incinta informa il medico.

La refertazione

La refertazione

I valori ottenuti dopo la scansione, vengono riportati automaticamente su una curva di riferimento normalizzata per età e per sesso, la quale serve per il loro inquadramento diagnostico.

Le refertazioni degli esami densitometrici si basano sui dei criteri stabiliti dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i quali sono a loro volta parametrati su di un database enorme.

Questi criteri classificano gli individui sulla base del cosiddetto T score.

Il T score rappresenta la deviazione standard (Standard Deviation o SD) del risultato densitometrico di massa ossea ottenuto in un individuo, confrontato con quello di una popolazione in età giovanile dello stesso sesso, e si esprime in termini di deviazione standard dalla popolazione giovanile.

Viene considerato ideale un punteggio relativamente alla SD (standard deviation) pari 0.

La massa ossea secondo i criteri dell’OMS

La massa ossea secondo i criteri dell’OMS

Classificazione della massa ossea secondo i criteri fissati dall’O.M.S.

(fonte: Ministero della salute)

CLASSIFICAZIONE       T SCORE
Normale superiore o uguale a -1 SD (SD=deviazione standard)
Osteopenia Compreso tra -1 e- 2.5 SD
Osteoporosi tutti i valori uguali o inferiori a –2.5 SD
Osteoporosi severa tutti i valori uguali o inferiori a –2.5 SD ed evidenza radiologica di
una o più fratture

 

Per approfondire


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A questo articolo ha contribuito

Author: BFC

Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.