Calcoli renali: cause, sintomi, trattamenti

- Posted by Author: BFC in Category: Condizioni di salute | 5 min read

I calcoli renali possono essere dolorosamente lancinanti.
Cosa sono esattamente e cosa si può fare al riguardo? Scopriamolo in questo articolo.

calcolo renale

Introduzione

Assieme alle ossa rotte, all’appendicite, all’ernia del disco, i calcoli renali (o nefrolitiasi) si trovano nella lista delle 20 malattie pi√Ļ dolorose che noi possiamo avere. Colpiscono quasi il 10% della popolazione.

Ma qual è la causa dei calcoli renali e come si fa a sapere se i responsabili del dolore che si sta vivendo sono i calcoli? Vediamo di fare il punto su questo argomento.

Quali sono le cause dei calcoli renali

I calcoli renali sono causati da dei prodotti di scarto come il calcio, l’ammoniaca, o l’acido urico presente nel sangue, che occasionalmente si accumulano per formare cristalli all’interno del sistema renale.

Questo fatto √® pi√Ļ probabile che accada,

  • se non si bevono abbastanza liquidi,
  • se si stanno assumendo alcuni farmaci,
  • se si √® in una condizione medica che aumenti¬†i livelli di determinate sostanze nelle urine.

I calcoli renali possono essere di molte dimensioni, forme e colori. Alcuni sono come dei granelli di sabbia. In rari casi altri possono crescere fino alle dimensioni di una pallina da golf.

Chi è a rischio di calcoli renali

I calcoli renali sono abbastanza comuni, e colpiscono spesso le persone di et√† compresa tra i 30 ed i 60 anni. Riguardano circa una donna su 10 e tre uomini su 20.¬†√ą pi√Ļ probabile che tu abbia calcoli renali,

  • se segui una dieta ricca di proteine e povera di fibre,
  • se sei inattivo o se sei costretto a stare a¬†letto,
  • se hai una storia familiare di calcoli renali,
  • se hai avuto diverse infezioni renali o urinarie,
  • se hai solo un rene che funzioni perfettamente,
  • se hai avuto un intervento chirurgico sul tuo sistema digestivo,
  • se soffri di una malattia intestinale, come la malattia di Crohn.

I farmaci possono causare calcoli renali?

Ci solo purtroppo delle prove che indicano che alcuni farmaci possono aumentare il rischio di sviluppare dei ricorrenti calcoli renali. Sono:

  • l’aspirina,
  • gli antiacidi,
  • i diuretici,
  • alcuni antibiotici,
  • alcuni farmaci antiretrovirali e alcuni farmaci antiepilettici.

I sintomi legati ai calcoli renali

I calcoli renali possono svilupparsi in uno o in entrambi i reni.

Però non sempre ci causano dei problemi. I calcoli renali di piccole dimensioni possono non essere rilevati, e possono essere trasmessi nelle urine senza dolori.

Tuttavia, un calcolo pu√≤ anche bloccare una parte del sistema urinario, come il rene, l’uretere o l’uretra, e pu√≤ causare dei forti dolori all’addome o all’inguine, a volte causando un’infezione¬†delle vie urinarie¬†(IVU), chiamata infezione del tratto urinario¬†(UTI).

I sintomi pi√Ļ comuni dei calcoli renali sono dati,

  • da un dolore o un dolore persistente nella parte bassa della schiena, nella parte posteriore o laterale dell’addome, dell’inguine, dei testicoli o dello scroto,
  • dalla difficolt√† nel restare fermi,
  • dalla nausea,
  • dal bisogno di urinare pi√Ļ spesso,
  • dal dolore durante la minzione,
  • da un’urina puzzolente, torbida o dal sangue nelle urine,
  • dalla fatica,
  • da una sensazione di malessere generale.

Nel caso fosse presente anche un’infezione renale, √® probabile che si abbiano anche una febbre alta, dei brividi ed una debolezza.

La diagnosi di calcoli renali

Un medico di solito √® in grado di diagnosticare l’esistenza di calcoli renali basandosi sui sintomi e sull’anamnesi: in particolare sul fatto dell’esistenza di precedenti calcoli renali.

Normalmente prescrive un esame delle urine ed esami del sangue per verificare il corretto funzionamento dei reni, e per controllare anche i livelli di quelle sostanze che potrebbero aver causato i calcoli renali, come il calcio.

Pu√≤ essere utile urinare attraverso una garza o una calza al fine di cercare di raccogliere il calcolo, poich√© questa “analisi” faciliter√† la diagnosi ed aiuter√† a trovare il trattamento migliore per il caso specifico.

Nei casi pi√Ļ gravi, potrebbe servire l’intervento di un urologo per una radiografia, una TAC o una ecografia.

I trattamenti dei calcoli renali

I calcoli renali con un diametro inferiore ai 4 mm, generalmente possono essere gestiti con degli antidolorifici. Mentre potrebbe¬†essere necessario rompere quelli pi√Ļ grandi per mezzo degli ultrasuoni o dell’energia laser.

Occasionalmente, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere direttamente calcoli renali molto grandi. Potrebbe essere necessario un ricovero in ospedale,

  • se si dovesse avere un dolore molto grave;
  • se si dovesse essere a rischio di un’insufficienza renale;
  • se i sintomi dovessero persistere nonostante gli antidolorifici;
  • se si dovesse rimanere disidratati e si dovesse vomitare troppo per poter trattenere i liquidi sufficienti;
  • nel caso di una donna incinta;
  • nel caso di una persona con pi√Ļ di 60 anni.

Come prevenire la formazione dei calcoli renali

Si stima che a metà di tutte le persone che hanno avuto dei calcoli renali, entro i successivi cinque anni li avranno di nuovo.  Ci sono comunque alcune misure che si possono prendere per impedire che ritornino.

l’acqua

Il modo migliore per prevenire i calcoli renali √® di bere ogni giorno acqua a sufficienza, per evitare di disidratarsi e per impedire l’accumulo di rifiuti. Al fine di reintegrare i liquidi persi col sudore, si deve bere di pi√Ļ quando fa caldo o quando ci si allena.

la dieta

Se i calcoli renali sono causati da un eccesso di calcio, √® possibile che ci venga consigliato di ridurre nella nostra dieta¬†la quantit√† di ossalati (sali di calcio dell’acido ossalico), il che impedisce l’assorbimento del calcio da parte del corpo che pu√≤ accumularsi nel rene per formare un calcare.

Gli alimenti che sono ricchi di ossalati sono;

  • la barbabietola rossa,
  • il cioccolato,
  • gli asparagi,
  • le mandorle,
  • le arachidi,
  • gli anacardi,
  • i prodotti a base di soia,
  • i cereali come la farina d’avena, il germe di grano ed il grano intero.

il calcio

Non si deve ridurre la quantità di calcio nella dieta a meno che non sia il medico di famiglia a consigliarcelo. Infatti il calcio è molto importante per mantenere sani le ossa ed i denti.

l’acido urico

Per evitare¬†un aumento dell’escrezione di¬†sali di acido urico¬†e la formazione dei calcoli¬†renali, nella propria dieta √® necessario ridurre ¬†la quantit√†,

  • di carne,
  • di pollame,
  • e di pesce.

Prova con la dieta flessibile (da cosiddetta dieta IIFYM, acronimo di “it if fits your macros”¬†) una dieta che implica il fatto di non avere¬†schemi alimentari rigidi ma l’assunzione di pochi alimenti scelti fra quelli pi√Ļ salutari.

i farmaci

√ą possibile che ci vengano prescritti dei farmaci allo scopo di i livelli di acidit√† o di alcalinit√† nelle urine.

Sempre a questo riguardo, va anche detto che¬†alcuni dei farmaci che gi√† si stanno assumendo potrebbero essere la causa di calcoli renali¬†e che quindi dovranno conseguentemente essere “rivisti” dal nostro medico di famiglia.

Per approfondire


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A questo articolo ha contribuito

Author: BFC

Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.