Buscopan: posologia ed indicazioni terapeutiche

- Posted by Author: BFC in Category: Farmaci | 10 min read

l Buscopan® e un farmaco particolarmente indicato nei casi di dolori da spasmi muscolari nel tratto gastrointestinale o nel tratto gemito-urinario.
E' in grado di alleviare i dolori addominali dovuti alle contrazioni della muscolatura liscia agendo sulle le cause che li provocano.

  1. Cos’è
  2. Meccanismo d’azione
  3. Forme farmaceutiche
  4. Prezzi
  5. Posologia
  6. Avvertenze

Buscopan®, cos’è

Buscopan® è un farmaco da utilizzare contro i dolori addominali forti ed improvvisi (spasmi) causati da contrazioni della muscolatura del tratto gastro-intestinale o da alcuni problemi del tratto genito-urinario.

Ne sono un esempio i forti crampi addominali dello stomaco o dell’intestino, oppure i dolori provocati dall’ostruzione delle vie urinarie o biliari come le coliche dovute a dei calcoli, oppure gli spasmi vescicali o i dolori mestruali forti (crampi mestruali).

Questo farmaco é indicato anche per diminuire il gonfiore e il dolore causato dagli spasmi nei soggetti con la sindrome dell’intestino irritabile (colite spastica) a in quelli con malattie diverticolari.

In che modo agisce questo farmaco

Il Buscopan® allevia i dolori andando a rilassare la muscolatura. Ed è per questa ragione che appartiene alla categoria dei farmaci antispastici o spasmolitici, e non a quella degli analgesici in senso stretto.

Per comprendere questa differenza bisogna andare ad analizzare il meccanismo d’azione del suo principio attivo.

Il principio attivo di Buscopan® è l’N-butilbromuro di joscina (butilscopolamina), un’alcaloide estratto da una pianta chiamata belladonna avente un’azione antimuscarinica, ovvero in grado di inibire i recettori muscarinici, ed un’azione anticolinergica inibendo gli impulsi del sistema nervoso parasimpatico.

Il tratto gastro-intestinale e il tratto genito-urinario sono costituiti da una muscolatura liscia.

La contrazione ed il rilasciamento di questa muscolatura è sotto il dominio del sistema nervoso autonomo, anche detto involontario o simpatico, quindi è al di fuori del controllo della nostra volontà.

L’impulso per la contrazione del muscolo viene trasmesso dai centri superiori attraverso fibre nervose (pre – e post-gangliari) contenute in diversi nervi, fino ad arrivare all’organo bersaglio (in questo caso la muscolatura liscia) dove viene instaurata una sinapsi.

A questo livello, la fibra nervosa rilascia una sostanza, detta neurotrasmettitore, che viene captata da strutture proteiche presenti sul muscolo, chiamate recettori.

Nel nostro caso questa struttura recettoriale si chiama recettore muscarinico, e la sostanza che viene rilasciata e captata è l’acetilcolina. Dall’interazione recettore-neurotrasmettitore ha origine una serie di reazioni a cascata che portano alla contrazione del muscolo. Questo è ciò che avviene in condizioni fisiologiche di normalità, ma anche in quelle patologiche come nelle manifestazioni spastico-dolorose.

Buscopan® riesce ad alleviare i dolori in questi casi proprio perché il suo principio attivo si va a sostituire all’acetilcolina a livello del recettore muscarinico. Si parla di “azione competitiva” nei confronti dell’acetilcolina; per cui,

  • da una parte, blocca gli effetti dell’acetilcolina in quanto questa, non interagendo con il suo recettore, non può svolgere le sue funzioni,
  • dall’altra, inibisce il recettore stesso poiché la loro interazione non causa l’innesco di una cascata di reazioni, ma è come se lo spegnesse.

La differenza rispetto agli altri analgesici, sta nel fatto che questi ultimi diminuiscono il dolore perché bloccano la trasmissione della sensazione dolorosae lo nascondono: il dolore c’é ma non viene percepito.

Buscopan® invece, come gli altri antispastici blocca le cause che provocano il dolore stesso, ovvero la contrazione della muscolatura liscia.

Le forme farmaceutiche di Buscopan® in commercio

Per soddisfare tutte le diverse esigenze di quanti più soggetti possibili si può trovare in commercio il Buscopan® lo sotto diverse forme:

  • Buscopan® 10mg compresse rivestite,  in confezioni blister da 20 e 30 compresse;
  • Buscopan® 10mg supposte, in confezioni da 6 supposte;
  • Buscopan® 20mg/ml soluzione iniettabile, in confezioni da 6 fiale in vetro da 1ml.

In commercio è possibile trovarlo anche nella sua nuova formulazione – Buscopan® Compositum – un farmaco che, in aggiunta al solito principio attivo, contiene anche 500 mg di paracetamolo che è un antinfiammatorio leggero.

Questo “nuovo” farmaco sembra unire gli effetti sia degli antinfiammatori sia degli antispastici, ed è infatti consigliato anche per il trattamento di dolori mestruali forti.

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Buscopan, posologia

Buscopan® è un medicinale che non necessita di ricetta medica.

Tuttavia è sempre raccomandabile consultare il proprio medico prima di assumerlo al fine di ridurre il rischi di possibili interazioni, effetti indesiderati ed effetti collaterali.

Ecco comunque quali sono – in linea di massima – le dosi consigliabili.

Buscopan® 10mg compresse rivestite

Buscopan® 10mg può essere prescritto ad adulti e bambini a partire dai 6 anni.

Per gli adolescenti a partire dai 14 anni, e per gli adulti,

  • la dose in compresse consigliata è di 1-2 compresse rivestite 3 volte al giorno: vanno assunte intere, senza romperle, con un’adeguata quantità di acqua;
  • la dose in supposte consigliata e di 1 supposta 3 volte al giorno, ricordarsi di togliere l’involucro esterno alle supposte e di inserirle nel retto dalla parte della punta.

Per i bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni,

  • occorre rivolgersi al pediatra, !a cui prescrizione dovrà essere seguita precisamente.

Buscopan® 10mg supposte

  • 1 supposta 3 volte al giorno salvo diversa prescrizione medica.

Buscopan® 20mg/ml soluzione iniettabile

Buscopan® 20mg/ml in soluzione iniettabile è consigliato solo per gli adulti. La dose loro consigliata è di 1 fiala più volte al giorno che dovrà essere iniettata lentamente in un muscolo o anche in una vena.

Alcune avvertenze circa l’uso di questo farmaco

Salvo diversa prescrizione medica, è bene non superare le dosi indicate nei “buguardini” di Buscopan®. Inoltre questo farmaco non può essere usato per periodi lunghi, o per usi giornalieri, e neppure con regolarità.

Bisognerebbe contattare il proprio medico,

  • nel caso le manifestazioni spastico-dolorose si dovessero presentare con ripetitività,
  • o si dovessero avvertire dei loro cambiamenti o peggioramenti,
  • o se dovessero comparire altri sintomi come la nausea, il vomito, la febbre, disturbi intestinali, sensibilità intestinale, diminuzione della pressione sanguigna, svenimento, o sangue nelle feci.

Come anche altri farmaci della stessa categoria Buscopan®, determinando una diminuzione della contrazione muscolare, può causare,

  • un rallentamento nella digestione (le sostanze tendono a sostare per un tempo più a lungo all’interno dello stomaco), ed un rallentamento dei movimenti intestinali e urinari in generale.
  • Per questo motivo coloro che soffrono di questi disturbi dovrebbero evitare l’assunzione di questo farmaco o, almeno, contattare il proprio medico.
  • La stessa avvertenza vale per soggetti che presentano patologie ai tratti gastro-intestinali e genito-urinario.

Buscopan® può indurre sonnolenza e comportare problemi alla vista, per cui chi si deve mettere alla guida o fa un lavoro che richieda una particolare attenzione, deve valutare attentamente la sua assunzione.

Comunque devono prestare una maggiore attenzione  – in alcuni casi non assumere proprio il farmaco –

  • gli anziani;
  • i soggetti che hanno patologie che colpiscono il sistema nervoso autonomo,
  • i soggetti con patologie cardiache come le aritmie cardiache (disturbi della frequenza del battito cardiaco), e con un’insufficienza cardiaca congestizia (pompa cardiaca non ha forza sufficiente per far circolare in modo adeguato il sangue nell’organismo);
  • i soggetti con un’ipertensione arteriosa (pressione alta);
  • i soggetti affetti da ipertiroidismo (una sovra funzionalità della ghiandola tiroide);
  • i soggetti con patologie epatiche o renali;
  • i soggetti con familiarità o con una predisposizione allo sviluppo di glaucoma (patologia dell’occhio legato a un aumento della sua pressione interna);
  • i soggetti con una familiarità o una predisposizione allo sviluppo di ostruzioni delle vie intestinali o urinarie;
  • quelli che hanno la febbre;
  • le persone che presentato un’intolleranza ad alcuni zuccheri devono contattare prima il medico in quanto le compresse contengono saccarosio.
  • Invece, i soggetti che hanno un’allergia al principio attivo o a un altro componente del farmaco NON devono proprio assumerlo: perciò occorre controllare bene l’elenco dei diversi suoi  componenti sul foglietto illustrativo).

NON può essere assunto da bambini al di sotto dei 6 anni.

NON deve assumere Buscopan® chi presenta già una forma grave di glaucoma.

NON bisogna consumare degli alcolici nei giorni in cui si assume Buscopan®.

In caso di una gravidanza, nel caso la si stesse pianificando e nel periodo di allattamento materno, l’uso di Buscopan® è sconsigliato, per cui in caso di necessità è bene contattare il proprio medico che deciderà la terapia più opportuna.

Approfondimento: Buscopan ed i dolori mestruali forti

I dolori mestruali sono dolori localizzati soprattutto nella parte inferiore del ventre. In campo medico, quando questi dolori sono particolarmente forti, si parla di dismenorrea.

La dismenorrea è una delle più diffuse patologie in campo ginecologico ed è più frequente nelle donne giovani.

I dolori mestruali si possono estendere inferiormente anche lungo la parte interna delle cosce e/o posteriormente lungo la schiena, principalmente all’altezza dei reni. Oltre a questi sintomi, spesso, si possono avere:

  • mal di testa,
  • stanchezza,
  • sensazione di gonfiore,
  • sbalzi di umore,
  • irritabilità e nervosismo,
  • diarrea,
  • nausea,
  • aumento o calo dell’appetito,
  • cali di pressione con capogiri e sensazioni di svenimento,
  • una maggior sensibilità a livello della ghiandola mammaria e, in generale, una maggiore sensibilità al dolore.

Le mestruazioni sono un evento naturale che interessa tutta la popolazione femminile ciclicamente a partire dai 12-13 anni di età circa (prima mestruazione, menarca).

Circa il 60% delle donne soffre di dolori mestruali da lievi a forti, tanto che questi spesso compromettono il normale svolgimento delle loro attività quotidiane.

Poiché si tratta di un evento con cui una donna in eta fertile deve convivere, andiamo a vedere da cosa dipendono questi dolori e quali sono i trattamenti più indicati: tra questi rientra anche l’uso Buscopan® in caso di dolori mestruali forti.

le cause di questi dolori

Il dolore che viene percepito durante le mestruazioni ma talvolta anche prima, è dato dalla contrazione della muscolatura dell’utero: si tratta proprio di crampi, di spasmi muscolari che si manifestano con delle fitte dolorose di intensità variabile che si susseguono.

Queste contrazioni sono fisiologiche. Servono per favorire il distacco e l’eliminazione di una parte della parete uterina (endometrio) che ha proliferato in preparazione alla fecondazione di un ovulo.

Infatti, prima dell’ovulazione la mucosa uterina si prepara per una gravidanza aumentando di spessore per accogliere un eventuale ovulo fecondato consentendo la sua adesione (annidamento) per poi procedere allo sviluppo dell’embrione.

Se l’ovulo non viene invece fecondato, questa porzione di mucosa si sfalda (come abbiamo detto, a ciò contribuiscono le contrazioni della muscolatura uterina), e si verificano così i processi emorragici che caratterizzano le mestruazioni.

A causa di ciò, l’endometrio libera alcuni fattori – principalmente le prostaglandine che sono degli acidi – mediatori dei processi infiammatori. L’elevata concentrazione di prostaglandine aumenta l’entità delle contrazioni causando dei dolori mestruali più forti.

Oltre a questi fattori fisiologici, i dolori mestruali possono essere influenzati da fattori emotivi e psichici, come ad esempio l’ansia e lo stress.

Esistono poi alcune condizioni patologiche che accentuano i dolori mestruali tra cui, l’infiammazione della parete uterina (endometriosi), le infezioni sessualmente trasmissibili, varie patologie dell’utero come le neoplasie, le cisti ovariche o le infezioni, le malattie infiammatorie pelviche: queste causano dei dolori mestruali eccessivi e anomali, diversi da quelli fisiologici, in questi casi è consigliabile rivolgersi al proprio medico.

le terapie per contrastare i dolori mestruali

I dolori mestruali vengono alleviati principalmente mediante l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei, come l’ibuprofene, il naproxene e l’acido meclofenamico: questi  farmaci i riducono la concentrazione delle prostaglandine responsabili del processo infiammatorio e dell’incremento delle contrazioni uterine, per cui determinano una diminuzione della sintomatologia dolorosa.

Anche l’uso della pillola anticoncezionale riduce i dolori mestruali in quanto inibisce l’ovulazione e riduce le contrattilità della muscolatura uterina.

Quelli appena descritti sono i modi preferibili per contrastarli.

Tuttavia, in determinate condizioni – come ad esempio, se si è allergici ai principi attivi di questi farmaci o se questi sono controindicati per una qualche ragione per cui non li si può assumere –  si può far ricorso al Buscopan® che, come abbiamo spiegato, è un antispatico che agisce a livello delle terminazioni nervose bloccando lo stimolo alla contrazione muscolare.

Questo farmaco può essere utilizzato anche in caso di dolori mestruali particolarmente forti.

Per approfondire


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A questo articolo ha contribuito

Author: BFC

Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.