Biochetasi®, supposte e bustine

- Posted by Author: BFC in Category: Farmaci | 9 min read

Biochetasi® è un farmaco prodotto dalla casa farmaceutica Avantgarda S.p.a.
Parleremo dei suoi componenti e del loro meccanismo d’azione in modo da sapere quando la sua assunzione è maggiormente utile.

biochetasi
  1. Biochetasi®
  2. L’acidosi e la chetoacidosi
  3. Composizione e meccanismi d’azione
  4. Posologia
  5. Prezzi online
  6. Le alterazioni metaboliche
  7. Indicazioni ed avvertenze
  8. Effetti collaterali e interazioni
  9. In gravidanza
  10. I bambini

Biochetasi®

Biochetasi® è un farmaco comunemente utilizzato per alcuni disturbi gastrici, come l’iperacidità, la nausea, il vomito, il reflusso gastrico e le difficoltà digestive. Riesce a svolgere tutte queste funzioni perché è composto da diversi elementi coi loro diversi principi attivi, e per questa ragione viene definito un policomposto.

Biochetasi® viene venduto in diverse forme: in questo articolo noi faremo riferimento a,

  • Biochetasi® supposte: scatola da 6 supposte da 1,750 g, farmaco senza obbligo di prescrizione medica (SOP);
  • Biochetasi® bustine: scatola da 20 bustine di granulato effervescente, farmaco da banco (OTC).

Si tratta di un farmaco che agisce rapidamente ed è ben tollerato e – come poi vedremo – è indicato anche contro la nausea mattutina delle donne in gravidanza.

Oltre ad essere utile in questi problemi a livello di stomaco dove svolge una funzione antiacidosica, può essere utile negli stati di chetoacidosi.

Inoltre è utile per ristabilire i livelli fisiologici della concentrazione del potassio intracellulare. Agisce anche su alcuni cicli metabolici riportandoli a un corretto funzionamento, fungendo anche da integratore di sostanze con azione enzimatica e coenzimatica.

L’acidosi e la chetoacidosi

In condizioni fisiologiche il nostro pH sanguigno ha valori che sono compresi tra 7.35 e 7.45, ovvero è lievemente basico/alcalino. Si tratta di un intervallo molto stretto all’interno del quale i valori possono oscillare ma che non devono superarlo perché il nostro corpo continui a svolgere numerose funzioni.

Quotidianamente il nostro corpo produce sostanze acide, soprattutto attraverso il metabolismo dei nutrienti: in condizioni fisiologiche normali questi non vanno ad alterare il pH sanguigno spostandolo al di fuori di questo intervallo.

Questo perché noi siamo dotati di sistemi-tampone estremamente efficaci che (attraverso diverse reazioni chimiche) neutralizzano i composti acidi, grazie ai polmoni, che esercitano la loro azione tampone eliminando acidi sotto forma di anidride carbonica in tempi rapidi e grazie ai reni, che invece in tempi leggermente più lunghi, si occupano della riassorbimento del bicarbonato.

acidosi

Si parla di acidosi quando il valore del pH sanguigno è inferiore dell’intervallo fisiologico. Questo può accadere a causa

  • di un aumento dell’anidride carbonica nel sangue (acidosi respiratoria),
  • di una riduzione dell’azione tampone dei bicarbonati (acidosi metabolica) che si verifica per un accumulo di acidi prodotti dall’organismo (ovvero dal metabolismo) o perché i reni non riassorbono il giusto quantitativo di bicarbonati stessi.

chetoacidosi

La chetoacidosi è una condizione patologica che si verifica per diversi motivi quando il nostro organismo utilizza principalmente il metabolismo lipidico invece di quello glucidico per produrre energia.

Bruciando gli acidi grassi ed i trigliceridi si producono però anche dei corpi chetonici (composti acidi) che vanno ad accumularsi nel sangue. Se abbiamo un’eccessiva produzione di corpi chetonici questi provocano una diminuzione del pH sanguigno e la conseguente acidosi.

Situazioni tipiche che possono portare a un’alterazione del metabolismo e all’acidosi metabolica la febbre e l’inappetenza in età infantile, la gravidanza, il vomito, l’insufficienza epatica grave, le ustioni estese, problemi nella digestione.

Biochetasi®: composizione e meccanismi d’azione

Come si evince da quanto detto sopra, l’acidosi è una condizione complessa: per ripristinare i suoi valori fisiologici è opportuno intervenire a più livelli.

Per avere un effetto polivalente [risolvendo l’acidosi, disintossicando l’organismo, contrastando cause e manifestazioni cliniche viste sopra e ristabilendo l’equilibrio della salute del tratto gastrointestinale] Biochetasi® associa i principi attivi di vari composti:

  • sodio citrato,
  • potassio citrato,
  • tiamina difosfato,
  • riboflavina monofosfato monopodico,
  • vitamina B6 cloridrato,
  • acido citrico.

Quindi ha un’azione antiacida a livello gastrico grazie al citrato di sodio e di potassio e all’acido citrico, i quali agiscono da antiacidi e disintossicanti poiché si comportano da sali e tamponano l’acidità gastrica per diverse ore.

Inoltre agisce a livello del metabolismo fornendo degli enzimi e coenzimi (come diversi elementi della famiglia delle vitamine B) e delle sostanze che risolvono l’alterazione o il blocco metabolico che portava all’accumulo di acidi. In questa classe di elementi troviamo,

  • la tiamina difosfato, o vitamina B1: un coenzima che favorisce il corretto utilizzo degli zuccheri e dei lipidi, riducendo la chetoacidosi;
  • la riboflavina monofosfato monopodico, o vitamina B2, che ripristina il metabolismo alterato di zuccheri e lipidi;
  • e la vitamina B6, che è un coenzima fondamentale per lo svolgimento di numerose vie biochimiche, soprattutto in quelle implicate nella trasformazione del cibo in energia.

Posologia

in bustine

La dose consigliata di Biochetasi®  Bustine è

  • di 2 bustine 3 volte al giorno per gli adulti;
  • mentre per i bambini con età inferiore a 12 anni è di 1 bustina, sempre 3 volte al giorno.

Per assumere Biochetasi® Bustine bisogna far disciogliere il contenuto di 1 o 2 bustine (a seconda dell’età) in mezzo bicchier d’acqua e sorseggiarlo lentamente, un sorso ogni 2 o 3 minuti.

È importante sorseggiare lentamente la soluzione dal momento che contiene un’elevata concentrazione di zuccheri per rendere gradevole la sua assunzione.

L’ingestione rapida di bevande con un contenuto così alto di zuccheri tende a provocare nel nostro organismo il vomito riflesso: per ovviare a questa reazione basta seguire le indicazione e bere sorseggiando il liquido lentamente.

in supposte

Per Biochetasi® Supposte la dose che viene indicata è di 1 o 2 supposte al giorno, secondo il parere del medico.

L’assunzione può avvenire in qualsiasi momento della giornata, sia dopo sia prima dei pasti: In caso di nausea e, soprattutto, di vomito è consigliabile usare la formulazione in supposte di Biochetasi®, piuttosto che le bustine.

È importante che la terapia a base di Biochetasi® venga effettuata per BREVI periodi di tempo, e non superare le dosi indicate dal foglietto illustrativo e dal medico.

Biochetasi® : prezzi e offerte online

Come già precisato, l’acquisto di Biochetasi® supposte e bustine non richiede prescrizioni mediche. Questi farmaci possono essere perciò acquistati anche online, dov’è più facile comparare le offerte delle diverse farmacie.

Il prezzo di Biochetasi® 6 supposte è di circa 6,5€ – 7,5€. Il prezzo di Biochetasi® Granulato Effervescente 20 bustine è di circa 9,1€ – 10,5€.

Biochetasi® e le alterazioni metaboliche

Le alterazioni metaboliche scaturiscono da un’alterazione di quei processi biochimici mediante i quali le cellule scompongono carboidrati, proteine e lipidi in composti più semplici per ricavarne l’energia. Le alterazioni metaboliche possono avere diverse cause.

Nella maggior parte dei casi si manifestano – come abbiamo detto -,

  • con un’acidosi, soprattutto nei bambini e in donne in gravidanza,
  • con un’intossicazione per accumulo di composti chetonici ed acidi, come nel caso di problemi nella digestione,
  • con degli attacchi febbrili (soprattutto nei bambini) o con ustioni estese.

Biochetasi® agisce a più livelli, e per questa ragione è indicato per il trattamento di:

  • iperacidità gastrica,
  • difficoltà nella digestione,
  • insufficienza epatica,
  • acidosi diabetica,
  • stati chetonemici,
  • nausea in gravidanza,
  • stati febbrili in età pediatrica (in molti casi provoca chetosi).

Indicazioni ed avvertenze

Biochetasi® NON deve essere utilizzata dai soggetti allergici a uno dei componenti di questo farmaco od a dei composti simili dal punto di vista chimico e/o a uno degli eccipienti (controllare attentamente l’elenco degli eccipienti sul foglietto illustrativo).

Se non si hanno miglioramenti a seguito di un trattamento di breve periodo, bisogna contattare il proprio medico.

Biochetasi® bustine contiene un elevato contenuto in zuccheri, per cui il suo utilizzo potrebbe essere sconsigliato ai diabetici o ai pazienti che devono seguire un regime dietetico ipocalorico: si consiglia di contattare il medico che indicherà il dosaggio e/o la terapia più opportuna.

Anche i soggetti ipertesi devono prestare attenzione dal momento che Biochetasi® contiene del sodio: si consiglia di chiedere consiglio al medico che valuterà lo stato di gravità o meno della situazione.

Biochetasi®non contiene glutine, per cui pazienti celiaci possono assumerlo senza problemi.

Effetti collaterali ed interazioni con altri farmaci

NON si hanno notizie di effetti collaterali quando si seguono attentamente le indicazioni illustrate nel foglietto illustrativo di Biochetasi®.

Quando si dovesse manifestare – o si pensa possa manifestarsi – un qualsiasi tipo di reazione allergica, o quando si dovesse percepire un peggioramento dello stato clinico, bisogna interrompere la terapia e contattare il proprio medico.

NON sono stati registrati particolari interazioni con altri farmaci od altri tipi di alimenti. Tuttavia, se si sta facendo uso di altri farmaci, o si assumano sostanze come integratori ecc, si consiglia di comunicarlo al medico curante od al farmacista.

I pazienti affetti dal Morbo di Parkinson debbono fare attenzione perché gli effetti del Levodopa – il farmaco cardine del trattamento della malattia di Parkinson – potrebbero essere diminuiti o annullati.

Biochetasi® è un farmaco molto sicuro (sicuro in quanto sono sicuri suoi composti) e ben tollerabile dal nostro organismo su cui esplica le sue funzioni molto rapidamente.

NON sono registrati casi di assuefazione o dipendenza questo farmaco.

Biochetasi in gravidanza

Come detto, sia in supposte sia in bustine Biochetasi® è un farmaco molto ben tollerato e che non presenta particolari effetti collaterali o interazioni con altri farmaci.

Non presentando rischi pericolosi, può essere utilizzato dalle donne in gravidanza nel caso si dovessero presentare i tipici problemi intestinali come le nausee mattutine (soprattutto nel primo trimestre), ed anche dalle mamme durante l’allattamento al seno.

Le nausee in gravidanza sono dovute diversi fattori, tra cui una predisposizione genetica, gli alti livelli dell’ormone betaHCG e di estrogeni, difficoltà digestive generali, carenze vitaminiche, ed alterazioni della funzionalità della tiroide.

A queste donne, oltre che il riposo è utile trascorrere molte ore all’aria aperta, mangiare cibi sani e leggeri.

Per contrastare questi disturbi  è particolarmente indicato il farmaco Biochetasi®: l’acido citrico e il citrato di sodio e potassio sono antiacidi e disintossicanti ed aiutano la digestione, le vitamine della famiglia B ripristinano le alterazioni del metabolismo glucidico e lipidico.

Biochetasi® e i bambini

I trattamenti a base di Biochetasi®  possono essere fatti senza problemi anche nei casi di neonati e di bambini che soffrono dei disturbi segnalati nelle «Indicazioni». Ovviamente sarebbe opportuno e consigliabile contattare e chiedere il parere del pediatra per valutare attentamente lo stato clinico del bambino e la terapia migliore nel suo caso.

Uno dei casi più frequenti per cui si ricorre all’utilizzo di  Biochetasi® nei bambini è l’“acetone”.

L’acetone è una chetosi, ovvero una patologia metabolica temporanea che si verifica quando nel nostro sangue non ci sono più a disposizione zuccheri per la produzione di energia: il nostro organismo inizia a usare allora, i lipidi con conseguente produzione di corpi chetonici, tra cui l’acetone.

I sintomi tipici sono: alito che odora di frutta marcia, lingua secca, dolore addominale, mal di testa, febbre, vomito, disidratazione e debolezza.

La terapia in questi casi prevede la reintegrazione di zuccheri, ma se ciò avviene troppo velocemente si può avere la reazione del vomito riflesso.

Per questo motivo, per contrastare la nausea ed il vomito, è indicato l’utilizzo di Biochetasi® . E bene contattare il pediatra prima della somministrazione che indicherà la dose più opportuna: tendenzialmente una bustina per tre volte la giorno o mezza supposta, più indicata in caso di vomito profuso e bambini molto piccoli.

Per approfondire


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A questo articolo ha contribuito

Author: BFC

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