betacarotene

Beta-carotene, cos’è, dove si trova, qual è il fabbisogno giornaliero

Una dieta salutare ed equilibrata, normalmente non necessita di un apporto supplementare di vitamina A, di cui il beta-carotene è il principale precursore.
Vediamo di saperne di più.

ll beta-carotene (provitamina A)

ll beta carotene appartiene alla famiglia dei carotenoidi. Il nome carotene deriva la fatto che é stato isolato per la prima volta dalla radice della carota.

I carotenoidi si distinguono in due forme: alfa-cherotene e beta-cherotene.

Come tutti carotenoidi, il beta-carotene è liposolubile, é sensibile alla luce, è sensibile al calore.

Il beta-carotene è il principale precursore della vitamina A, in cui si trasforma attraverso un lento metabolismo a livello di fegato (soprattutto).

il fabbisogno giornaliero di beta-carotene

Per una persona adulta non fumatrice, il fabbisogno giornaliero di beta-carotene, va dai 2 ai 4 mg. (1, 4)

Dove lo si trova in natura

Il beta-carotene é (rispetto all’alfa-cherotene) quello più diffuso in natura.

lo si può trovare negli alimenti

Viene prodotto da piante e da microrganismi, in particolare dai frutti di colore giallo o arancione, ma anche dalle verdure a foglia verde, dalle patate dolci, dagli spinaci, dalle carote, dalla zucca, dai peperoni e dalle albicocche.

Sono buone fonti di beta-cherotene anche i cereali e gli oli.

Al di fuori degli alimenti di origine vegetale, il beta-carotene lo si trova solo nelle uova e del burro. (6)

Il beta-carotene lo si trova ampiamente nei cibi e nelle bevande, come colorante giallo (EC160a).

lo si può trovare negli integratori alimentari

Il beta-carotene è oggi anche disponibile in commercio sotto forma di integratori alimentari: può essere sia sintetico, che derivato dall’olio di palma, dalle alghe o dai funghi.

Se assunto come integratore vitaminico o minerale, la dose indicata varia in genere, da 0,4 mg a 20 mg al giorno.

lo si può trovare nei farmaci

Se usato come medicinale per il trattamento di carenze di vitamina A, il beta-carotene può essere somministrato in dosi fino a 6 mg / die.

Nei casi di protoporfiria eritropoietica (una malattia ereditaria del metabolismo) può essere assunto fino a 300 mg / die.

lo si può trovare nelle creme solari

Il beta-carotene serve anche a la salute della nostra pelle: utile in particolare contribuendo a ridurre la sensibilità della pelle quando questa viene esposta ai raggi solari. (1). 

Alcuni prodotti a base di betacherotene

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L’azione del beta-carotene nel nostro organismo

Gli studi scientifici hanno dimostrato che esiste una relazione tra un’alta assunzione di beta-carotene ed un ridotto rischio di malattie cardiache e cancro. Ciò potrebbe essere dovuto alle proprietà antiossidanti della molecola. (5)

  • L’assorbimento del beta-carotene è facilitato dai grassi alimentari e dai sali biliari nell’intestino tenue.
  • Circa il 10% – 90% del beta-carotene totale nella dieta viene assorbito nell’intestino.
  • Le diete povere di grassi riducono anche la quantità di beta carotene che viene assorbita.
  • I fumatori hanno un basso livello di beta-carotene nel sangue, così come pure gli individui che assumono molti alcolici, e quelli con un’infezione da HIV.
  • Anche le persone con problemi di assorbimento dei grassi, o con disturbi come la fibrosi cistica o come la cirrosi epatica, hanno bassi livelli di beta-carotene nel sangue.

Il beta-carotene viene escreto dal corpo attraverso l’urina ed il sudore. (3)

Le proprietà, ed il sovradosaggio di  beta-carotene

Il beta-carotene è un precursore della vitamina A: ricordiamo che col nome di vitamina A si fa riferimento ad un gruppo di retinoidi che include il retinolo, gli esteri retinilici, e l’acido retinoico.

La beta-carotene non si trasforma in vitamina A, se non in funzione delle necessità dell’organismo: infatti se i livelli di vitamina A sono elevati, si ha una automatica diminuzione del processo della sua trasformazione in vitamina A, e viceversa.

Per questa ragione non ci sono rischi effettivi di sovradosaggio. (2, 6)

Inoltre, a differenza della vitamina A, un eccesso di beta-carotene (ipercarotenemia) non genera tossicità, ma determina solamente una colorazione gialla della pelle (carotenodermia), colorazione che è reversibile e che non comporta pericoli. (6)

Quest’ultima condizione si verifica con dosi superiori ai 30 mg giornalieri. (4)

Quindi, anche le diete che hanno molti alimenti ricchi di carotenoidi non vengono associate a delle tossicità.

Le sue controindicazioni

Il beta-carotene è controindicato nei casi di ipersensibilità al sua principio attivo o alle molecole strutturalmente correlate. (4)

Le donne che sono in gravidanza ed i fumatori non devono eccedere nell’assunzione di beta-carotene: di solito viene ritenuto eccessivo un apporto supplementare tramite dei preparati farmacologici.

Infatti nelle donne in gravidanza un’eccessiva assunzione di vitamina A o di retinoidi sintetizzati viene associata anche a dei difetti del bambino alla nascita, come malformazioni agli occhi, ai polmoni e al cuore: per cui si consiglia alle donne incinte di non assumere alte dosi supplementari di vitamina A.

Mentre un’assunzione eccessiva di retinoidi da parte dei fumatori viene associata ad una maggiore incidenza di cancro al polmoni. (1, 4)

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