Condizioni di salute

Acido borico, un rimedio per gli occhi infiammati

In caso infezioni agli occhi, molte volte si può far ricorso -anche a casa propria- ad un qualche rimedio.
L'acido borico è uno di questi rimedi.
acido borico

Il problema delle infezioni oculari

Le infezioni agli occhi non sono sempre pericolose e, generalmente non danneggiano l’occhio.

A volte potrebbe però anche succedere, ed è perciò opportuno non sottovalutarle mai.

Nella maggior parte dei casi provocano delle semplici irritazioni e fastidi: comunque gli effetti dipendono dalla natura dell’infezione in corso.

  • Ad esempio: una congiuntivite – che è un processo infiammatorio che interessa la sottile membrana che riveste la parte interna della palpebra –  oltre ad essere associata a del dolore, potrebbe anche causare dei gravi danni alle strutture colpite.

Ed è per questa ragione che è sempre di vitale importanza non ignorare mai un’infezione oculare.

Nel caso di un qualsiasi problema oculare, la cosa migliore è consultare un oftalmologo (un oculista).

In molti casi è possibile trovare sollievo anche in alcuni rimedi casalinghi. L’acido borico è uno di questi rimedi.

L’acido borico e le infezioni oculari

infezione alla congiuntiva

La congiuntiva è una membrana mucosa, che ha la funzione di proteggere il bulbo oculare. Una infezione è causata da un’invasione di batteri, di virus o di funghi. Una infiammazione non è altro che la una reazione a questa condizione.

la congiuntivite

Tra tutte le malattie dell’occhio, la congiuntivite è quella che ha un ruolo di assoluto rilievo, ed è per questa ragione che prima di parlare dell’acido borico, spendiamo due parole al riguardo.

  • La congiuntivite è una delle infezioni oculari più comuni.
  • Una persona affetta da congiuntivite ha (tipicamente) un’infiammazione alla membrana che copre la palpebra ed il bulbo oculare.
  • Questa infiammazione provoca la dilatazione dei vasi sanguigni sulla superficie dell’occhio, e questo fatto spiega il rossore dell’occhio colpito dall’infezione.
  • Una congiuntivite non compare senza quelli che sono i suoi sintomi classici: una sensazione di bruciore o di avere sabbia nell’occhio.
  • Anche la secchezza, il prurito, ed una ipersensibilità, sono quasi sempre presenti assieme in una congiuntivite.

E’ sempre molto importante consultare un medico subito dopo la comparsa dei primi sintomi. Non si dovrebbero mai applicare agli occhi dei prodotti senza aver prima consultato un oculista.

l’acido borico (o acido ortofonico): come usarlo

Oltre che a rivolgersi ad un oculista, molte persone con infezioni agli occhi preferiscono utilizzare alcuni rimedi casalinghi.

Un lavaggio fatto con acido borico viene considerato un eccellente rimedio contro la congiuntivite.

L’acido borico (triidrossidoboro) viene definito anche con altri nomi: acido ortoborico acido triossoborico, più raramente, acido boracico.

Esistono due forme di acido borico: una di cristalli incolori e l’altra di polvere bianca. Entrambe sono solubili in acqua.

Per fare questi lavaggi con l’acido borico, è necessario mescolare assieme in una tazza d’acqua bollente,

  • un cucchiaio da tavola di acido borico,
  • dieci gocce di tintura di idraste – una pianta erbacea, perenne, originaria del Canada (nota anche come “goldenseal”).

Questa miscela non deve essere utilizzata prima che si sia raffreddata.

Dopo averla applicata, la si dovrebbe lasciar asciugare, e poi la si dovrebbe risciacquare con acqua tiepida.

Per applicarla sull’occhio, si può utilizzare un contagocce, oppure un batuffolo di cotone.

I medici consigliano di ripetere questa procedura più di tre volte al giorno.

Occorre fare attenzione a non utilizzarla su altre parti del viso.

Durante la preparazione di questa miscela è essenziale utilizzare le giuste quantità d’acqua e di acido borico. Infatti,

  • troppa acqua ridurrà l’efficacia del rimedio,
  • troppo acido borico farà solo peggiorare i sintomi.

Oltre alla congiuntivite, le miscele contenenti acido borico vengono impiegate anche per la secchezza oculare, per una lacrimazione eccessiva, e per bruciori o pruriti oculari.

Le principali ragioni che fanno dell’acido borico un eccellente rimedio contro le infezioni oculari, dipendono dalle sue proprietà antimicotiche e antibatteriche:

  • non solo l’acido borico libera l’occhio dai contaminanti come la polvere e le sostanze chimiche,
  • ma allevia anche i suoi sintomi come il prurito e l’irritazione.

Le persone allergiche all’acido borico dovrebbero assolutamente evitare questa soluzione, mentre le persone con le lenti a contatto dovrebbero rimuoverle prima di applicare questa miscela.

acido borico occhi

Come si hanno le infezioni oculari: l’aspergillus

gli aspergilli

I luoghi dove è in decomposizione la vegetazione, e le strutture dove viene tenuto il fieno, sono i luoghi più comuni dove crescono gli aspergilli (nome scientifico, aspergillus) una specie di funghi diffusissima, forse la più diffusa.

Noi ci esponiamo a tale fungo quasi ogni giorno, ma un’infezione vera e propria da aspergillus non si verifica spesso.

le infezioni da aspergilli (aspergillosi)

Nella maggior parte delle persone, queste infezioni causate da miceti del genere aspergillus portano a delle cheratiti (processi infiammatori a carico della cornea) ed a celluliti orbitarie (infiammazioni delle zone intorno all’occhio).

L’endoftalmite da aspergillus (una grave infezione che si sviluppa all’interno dell’occhio) non è un’infezione molto comune, ma è pericolosa poiché fa diminuire di molto la vista.

Un altro problema riguardante questa infezione nasce dal fatto che i medici faticano ad arrivare ad una diagnosi di questa condizione, ed il conseguente trattamento spesso non ha successo.

Quest’infezione prima propagarsi all’occhio colpisce altri organi, per poi arrivare all’occhio.

Gli esperti credono che una condizione che predispone all’aspergillosi sia la leucopenia: che sia cioè la diminuzione globale del numero dei leucociti presenti nel sangue.

In alcuni casi di endoftalmite da aspergillus, anche una biopsia del vitreo o una sua coltura possono dare dei risultati negativi, e ciò rende il processo di diagnosi piuttosto difficile.

La situazione in cui l’infiammazione intraoculare è legata all’aspergillus si verifica più spesso nella macula centrale.

Quando questo accade, la prognosi non è buona.

L’amfotericina B  (farmaco antifungino o antimicotico) è considerata un potente agente antifungino per l’aspergillosi (col termine aspergillosi si fa riferimento ad un gruppo di malattie causate dalle spore di aspergillus).

Tuttavia, se non c’è un’immunocompetenza, cioè se manca la capacità di produrre una risposta adeguata da parte dell’ospite, solitamente il trattamento non è efficace.

  • Uno studio ha stabilito che, in ogni paziente immunodeficiente (quello cioè che ha una disfunzione del suo sistema immunitario che porta ad infezioni) si dovrebbe sospettare l’esistenza di un’endoftalmite da aspergillus (una grave infezione all’interno dell’occhio che può coinvolgere diverse strutture oculari), anche se l’aspergillosi sistemica non è presente, o non è stata confermata.

Disponibilità e prezzo aggiornati al: 2019-08-22 at 13:06

        
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Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.
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