Acido borico, un rimedio per gli occhi infiammati

- Posted by Author: BFC in Category: Condizioni di salute | 5 min read

In caso infezioni agli occhi, molte volte si può far ricorso anche a casa propria ad un qualche comune rimedio.
L'acido borico è uno di questi.

acido borico

Il problema delle infezioni oculari

Le infezioni agli occhi non sono sempre pericolose e generalmente non danneggiano l’occhio. A volte però potrebbe anche succedere, e perciò è bene non sottovalutarle.

Nella maggior parte dei casi ci provocano delle semplici irritazioni e fastidi: dipendono comunque dalla natura dell’infezione. Ad esempio: una congiuntivite – un processo infiammatorio che interessa la sottile membrana che riveste la parte interna della palpebra –  oltre ad essere associata a dolore, potrebbe anche causare dei gravi danni alle strutture colpite.

Per queste ragioni è importante non ignorare mai un’infezione oculare. Nel caso di un qualsiasi problema agli occhi, la cosa migliore è consultare un oftalmologo (un oculista).

In molti casi è anche possibile trovare sollievo anche con alcuni rimedi casalinghi. L’acido borico è uno di questi. Prima di parlare dell’acido borico, spendiamo due parole sulla. congiuntivite

La congiuntivite

La congiuntivite: tra tutte le malattie dell’occhio, l’infezione della congiuntiva ha un ruolo di assoluto rilievo, ed è per questa ragione che prima di parlare dell’acido borico, spendiamo due parole al riguardo.

La congiuntiva è una membrana mucosa che ha la funzione di proteggere il bulbo oculare.  L’infezione della congiuntiva colpisce la sottile pellicola protettiva che riveste la palpebra interna ed il bulbo ed è dovuta a batteri, a virus o a funghiLa sua infiammazione non è altro che la una reazione a questa condizione. La congiuntivite è una delle infezioni oculari più comuni.

  • Una persona affetta da congiuntivite ha (tipicamente) un’infiammazione alla membrana che copre la palpebra ed il bulbo oculare.
  • Quest’infiammazione provoca una dilatazione dei vasi sanguigni sulla superficie dell’occhio, e questo fatto spiega il rossore dell’occhio colpito dall’infezione.
  • Una congiuntivite non compare senza quelli che sono i suoi sintomi classici: una sensazione di bruciore o una sensazione di avere sabbia nell’occhio.
  • In una congiuntivite sono quasi sempre presenti assieme anche la secchezza, il prurito, ed una ipersensibilità.
  • E’ sempre importante consultare un medico subito dopo la comparsa dei primi sintomi.
  • Non si dovrebbero mai applicare agli occhi prodotti senza aver prima consultato un oculista.

L’acido borico (o acido ortofonico) nelle infezioni oculari

L’acido borico (triidrossidoboro) viene definito anche con altri nomi: acido ortoborico acido triossoborico, più raramente acido boracico. Esistono due forme di acido borico: una di cristalli incolori e l’altra di polvere bianca. Entrambe sono solubili in acqua.

Piuttosto che rivolgersi ad un oculista molte persone preferiscono utilizzare alcuni rimedi casalinghi contro le infezioni agli occhi. Considerano un lavaggio fatto con acido borico un eccellente rimedio contro la congiuntivite.

Per fare questi lavaggi con l’acido borico, è necessario mescolare assieme in una tazza d’acqua bollente,

  • un cucchiaio da tavola di acido borico,
  • dieci gocce di tintura di idraste – una pianta erbacea, perenne, originaria del Canada (nota anche come “goldenseal”).

Questa miscela non deve essere utilizzata prima che si sia raffreddata. Dopo averla applicata, la si dovrebbe lasciar asciugare, e poi la si dovrebbe risciacquare con acqua tiepida. Per applicarla sull’occhio, si può utilizzare un contagocce, oppure un batuffolo di cotone.

I medici consigliano di ripetere questa procedura più di tre volte al giorno. Occorre fare attenzione a non utilizzarla su altre parti del viso.

Durante la preparazione di questa miscela è essenziale utilizzare le giuste quantità d’acqua e di acido borico. Infatti,

  • troppa acqua ridurrà l’efficacia del rimedio,
  • troppo acido borico farà solo peggiorare i sintomi.

Oltre alla congiuntivite, le miscele contenenti acido borico vengono impiegate anche contro la secchezza oculare, contro una lacrimazione eccessiva, e per bruciori o pruriti oculari.

Le principali ragioni che fanno dell’acido borico un eccellente rimedio contro le infezioni oculari sono legate alle sue proprietà antimicotiche e antibatteriche.

L’acido borico non solo libera l’occhio dai contaminanti come la polvere e le sostanze chimiche, ma allevia anche i conseguenti sintomi come il prurito e l’irritazione.

Le persone allergiche all’acido borico dovrebbero assolutamente evitare questa soluzione, mentre le persone con le lenti a contatto dovrebbero rimuoverle prima di applicare questa miscela.

L’infezione oculari da aspergillus

Gli aspergilli

I luoghi dove la vegetazione è in decomposizione e le strutture dove viene tenuto il fieno, sono i luoghi più comuni dove crescono gli aspergilli (nome scientifico, aspergillus) una diffusissima, forse la più diffusa specie di funghi.

Noi tutti ci esponiamo quasi ogni giorno a tale fungo, ma non si verifica spesso un’infezione vera e propria da aspergillus.

Le infezioni da aspergilli (aspergillosi)

Nella maggior parte delle persone, queste infezioni causate da miceti del genere aspergillus portano a delle cheratiti (processi infiammatori a carico della cornea) ed a celluliti orbitarie (infiammazioni delle zone intorno all’occhio).

L’endoftalmite da aspergillus, una grave infezione che si sviluppa all’interno dell’occhio non è molto comune, ma è pericolosa poiché fa di molto diminuire la nostra vista.

Ma è an che pericolosa perché che i medici faticano ad arrivare alla diagnosi di questa condizione per cui il conseguente trattamento spesso non ha successo. In alcuni casi di endoftalmite da aspergillus, anche una biopsia del vitreo o una sua coltura possono dare dei risultati negativi, ed anche ciò rende il processo di diagnosi piuttosto difficile.

Prima di propagarsi all’occhio quest’infezione colpisce altri organi, per poi arrivare all’occhio. Gli esperti credono che una condizione che predispone all’aspergillosi sia la leucopenia, che sia cioè una diminuzione del numero dei leucociti presenti nel nostro sangue.

L’infiammazione intraoculare dovuta all’aspergillus si verifica più spesso nella macula centrale. Quando ciò accade, la prognosi non è buona.

L’amfotericina B  – un farmaco antifungino o antimicotico – è considerata un potente agente antifungino per l’aspergillosi (col termine aspergillosi si fa riferimento ad un gruppo di malattie causate dalle spore di aspergillus).

Tuttavia solitamente il trattamento non è efficace se non c’è immunocompetenza – cioè se manca la capacità di produrre una risposta adeguata da parte dell’ospite.

Uno studio ha stabilito che si dovrebbe sospettare in ogni paziente immunodeficiente (quello cioè che ha una disfunzione del suo sistema immunitario che porta ad infezioni) la presenza di un’endoftalmite da aspergillus (grave infezione all’interno dell’occhio che può coinvolgere diverse strutture oculari), anche se l’aspergillosi sistemica non è presente, o non è stata confermata.

Per approfondire


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A questo articolo ha contribuito

Author: BFC

Sono un appassionato lettore e ricercatore e credo nell’immensa potenzialità che la rete offre di condividere informazioni e conoscenze che possano direttamente o indirettamente migliorare il benessere dell’uomo.